Il 21 e 22 Maggio a Ventotene (LT) il Consiglio regionale Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) ha organizzato un evento per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro. Ricordiamo infatti che ogni giorno si verificano circa 2500 incidenti, di cui 3 mortali e 27 che portano a l’invalidità permanente. La sicurezza sul lavoro deve diventare un tema centrale a cui tutte le imprese devono essere sensibilizzate. L’Anmil sono 60 anni che opera in questa direzione, contando ben 26000 associati nella sola regione Lazio.
La cerimonia inizierà il 21 maggio con il conferimento del premio “Pace-Fede-Progresso”, a personalità che durante l’anno si sono distinte in questi campi: Roberto Romeo, Presidente Nazionale Angla e portavoce territoriale di Presidio del Lazio, il dottor Piero Proni, promotore della Fiera sulla sicurezza sul lavoro e il giornalista Fabio Esposito, direttore di RomaUno tv. Domenica 22 alle ore 10 è prevista la Messa in ricordo dei morti sul lavoro nella Chiesa di San Candida, mentre a seguire si terrà la cerimonia civile, con la deposizione di una corona d’alloro sul monumento “Pace-Fede-Progresso” opera del Maestro Vincenzo Bianchi, socio ad honorem Anmil, in onore delle migliaia di vite che l’Italia ha sacrificato per la costruzione della Pace, per la ricerca della Fede e per l’evoluzione del Progresso in Europa e nel Mondo.
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mercoledì 18 maggio 2011
venerdì 15 aprile 2011
Sicurezza sul lavoro: morti bianche +25%
In Italia, tra gennaio e marzo 2011 si sono verificati 125 casi di mortalità sul lavoro. Nel 2010, nel periodo indicato, i casi erano stati 91. Quello delle morti bianche è un fenomeno, purtroppo, in forte crescita. Se nel 2010 era stata registrata una flessione pari al -6,9%, nel 2011 il dato è invece in crescita, con un +25%. A rivelarlo è l'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro della società Vega Engineering.
La maglia nera spetta alla Lombardia, seguita da Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia, Campania e Veneto. Il settore più colpito è l'agricoltura, seguito dal comparto edile. Per quanto riguarda la fascia d'età, la maggior parte delle morti bianche si registra per chi ha tra i 40 e i 49 anni. Ancora, le morti più numerose avvengono per caduta di persone, poi per lo schiacciamento causato dalla caduta di oggetti pesanti e per il soffocamento dovuto alla inalazione di sostanze nocive.
Il Testo Unico sulla Sicurezza stabilisce norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Per tutelarsi, le aziende hanno l'obbligo di formare i lavoratori e i responsabili per la salute dei lavoratori con corsi di primo soccorso, corsi RLS e aggiornamenti.
La maglia nera spetta alla Lombardia, seguita da Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia, Campania e Veneto. Il settore più colpito è l'agricoltura, seguito dal comparto edile. Per quanto riguarda la fascia d'età, la maggior parte delle morti bianche si registra per chi ha tra i 40 e i 49 anni. Ancora, le morti più numerose avvengono per caduta di persone, poi per lo schiacciamento causato dalla caduta di oggetti pesanti e per il soffocamento dovuto alla inalazione di sostanze nocive.
Il Testo Unico sulla Sicurezza stabilisce norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Per tutelarsi, le aziende hanno l'obbligo di formare i lavoratori e i responsabili per la salute dei lavoratori con corsi di primo soccorso, corsi RLS e aggiornamenti.
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