Nel nostro mondo informatizzato per cercare lavoro ormai non ci si affida più ai metodi tradizionali, adesso c’è internet. Naturalmente per utilizzarlo occorre conoscere i metodi migliori per autopromuoversi online. Innanzitutto tenete a mente che siete voi il prodotto da promuovere, quindi vogliatevi bene e auto-elogiatevi come mai fareste nella vita, ma senza inventare perché le bugie hanno le gambe davvero corte.
In generale ricordate sempre che le aziende, per sapere qualcosa in più sui candidati, guardano i loro profili internet, quindi se fate qualcosa che non vorreste mai che il un eventuale capo scoprisse settate bene la privacy dei vostri profili.
Fatto ciò cominciate a inserire il vostro curriculum online, il re del recruitment online è LinkedIn, il social network nato per creare la rete professionale degli utenti. Il vostro profilo LinkedIn deve essere serio, contenere le vostre esperienze e le vostre competenze, potete chiedere segnalazioni a chi ha condiviso con un’esperienza professionale o formativa e utilizzare le varie applicazioni, a seconda delle vostre esigenze. Inoltre attraverso LinkedIn si può aderire a dei gruppi che trattano vari argomenti, l’importante è essere coerenti con le vostre aspirazioni e con i vostri interessi.
Se siete dei creativi il vostro CV non potrà che dimostrarlo, nascono così i video curriculum e i curriculum infografici. I primi sono una sorta di auto intervista in cui raccontate qualcosa di voi stessi, delle vostre aspirazioni e delle vostre competenze già acquisite, il tutto cercando di essere fortemente convincenti. Le infografiche sono immagini grafiche che hanno lo scopo di diffondere informazioni di qualsiasi genere, in questo caso le vostre informazioni personali. Cercando su un qualsiasi motore di ricerca troverete moltissimi esempi.
In questo caso è fondamentale avere padronanza dei software di grafica, il risultato deve essere impeccabile, altrimenti questo tipo di cv diventa controproducente.
Se poi avete un sito potreste inserire il vostro cv in formato pdf da scaricare, anche in questo caso potreste ottimizzarlo, proprio come si fa con una pagina in html. Inserendo title, description, h1 e h2 il pdf viene letto come se fosse una normale pagina web e quindi, utilizzando i termini giusti, potreste avere ilv ostro posticino nella serp. Per approfondire il tema guarda qui.
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giovedì 8 settembre 2011
lunedì 5 settembre 2011
INAIL, il nuovo servizio di chat su Punto Cliente
Dal 24 agosto l’INAIL ha allargato la propria strategia di virtualizzazione dei servizi. Da tale data infatti è disponibile nella sezione Punto Cliente una chat che permette di comunicare con gli operatori specializzati per ricevere consulenza e aiuto sui servizi offerti da INAIL. Una funzione molto utile che è stata implementata è quella del co-browsing, ovvero la possibilità degli operatori, se necessario, di vedere la schermata che l’utente vede e poter dare così un supporto più immediato ed efficace.
Per ora i servizi sono aperti solo agli intermediari dell’istituto (consulenti del lavoro, commercialisti…), ma al termine della fase sperimentale saranno accessibili da un pubblico più ampio.
Ad ora i servizi online per gli intermediari offerti da INAIL sono:
Per ora i servizi sono aperti solo agli intermediari dell’istituto (consulenti del lavoro, commercialisti…), ma al termine della fase sperimentale saranno accessibili da un pubblico più ampio.
Ad ora i servizi online per gli intermediari offerti da INAIL sono:
- Servizi ad Aziende ed intermediari
- Gestire i clienti
- Visualizzare la situazione contabile di una Ditta.
- Visualizzare e stampare le informazioni riguardanti il danno e rischio biologico, per ogni Ditta vengono elencati gli infortuni ad essa collegati.
- Effettuare l’autoliquidazione passo per passo.
- Compilare online la denuncia di un nuovo lavoro a carattere temporaneo esercitato da uno stesso datore di lavoro, ma in sedi diverse e con stesso regime tariffario.
- Effettuare la denuncia di infortunio online.
- Inviare il certificato medico di infortunio online.
- Conoscere lo stato di lavorazione delle pratiche relative alle denunce di esercizio, variazione o cessazione inviate in via telematica.
- Abilitare i subdelegati.
- Iscrizione all’assicurazione contro gli infortuni domestici.
- Comunicare i contratti di somministrazione.
giovedì 25 agosto 2011
Come si fa a diventare promoter
Molti giovani, specialmente ragazze, magari mentre studiano all’università o nell’attesa di trovare un impiego fisso, decidono di fare il promoter. Per fare questo lavoro basta iscriversi a un’agenzia di servizi e aspettare di essere contattati. È un lavoro molto flessibile, che spesso occupa solo i fine settimana e si concilia bene con altre attività, come appunto lo studio. I clienti che si rivolgono alle agenzie a volte richiedono dei requisiti fisici, come altezza e taglia, o anche conoscenze specifiche, come quella delle lingue. Infatti il compito principale di un promoter è interfacciarsi con il pubblico, proponendo prodotti o servizi. In base alla promozione l’agenzia (o il cliente) vi fornirà il materiale necessario, come la divisa e i gadget. A inizio giornata viene consegnato un brief con le spiegazione e i dettagli da dare, a fine giornata solitamente va compilato un report con i risultati del lavoro svolto.
Fra i vari luoghi in cui si potrebbe svolgere l’attività di promoter ci sono i supermercati e proprio per questa ragione la legge, il D.Lgs. 193/07, richiede il possesso dell’attestato HACCP per addetti che non manipolano alimenti. Per ottenere questo attestato è sufficiente seguire un corso HACCP online, che vi farà risparmiare tempo e denaro permettendovi di sostenere il test necessario al conseguimento dell’attesto direttamente su internet.
Fra i vari luoghi in cui si potrebbe svolgere l’attività di promoter ci sono i supermercati e proprio per questa ragione la legge, il D.Lgs. 193/07, richiede il possesso dell’attestato HACCP per addetti che non manipolano alimenti. Per ottenere questo attestato è sufficiente seguire un corso HACCP online, che vi farà risparmiare tempo e denaro permettendovi di sostenere il test necessario al conseguimento dell’attesto direttamente su internet.
giovedì 14 luglio 2011
Lavori usuranti e notturni: arrivano i moduli per il prepensionamento
Entro il 31 luglio 2011 i datori di lavoro devono consegnare i moduli per permettere ai lavoratori di accedere al prepensionamento, per tutte quelle professioni considerate usuranti e pericolose per la sicurezza sul lavoro. L’art.1 comma 1 del D.Lgs. 67/2001 stabilisce che i lavoratori che si occupano di processi produttivi in serie, con una ripetizione costante del ciclo lavorativo (ad esempio addetti alle macchine per cucire o ad apparecchi termici) e chi svolge lavori notturni possa accedere a questa tipologia di prepensionamento.
Dal 21 giugno è disponibile il modello LAV_US. Potrà essere inoltrato dopo aver effettuato la registrazione al sito e aver compilato la modulistica con i dati richiesti. La sanzione prevista in caso di invio oltre il termine di scadenza è fra i 500€ e i 1500€.
Dal 20 luglio sarà invece disponibile il modello LAV_NOT, che è relativo alla segnalazione per i lavori notturni. La scadenza per l’invio è il 30 settembre per le attività svolte nel 2010 e il 31 marzo per quelle relative al 2011.
Dal 21 giugno è disponibile il modello LAV_US. Potrà essere inoltrato dopo aver effettuato la registrazione al sito e aver compilato la modulistica con i dati richiesti. La sanzione prevista in caso di invio oltre il termine di scadenza è fra i 500€ e i 1500€.
Dal 20 luglio sarà invece disponibile il modello LAV_NOT, che è relativo alla segnalazione per i lavori notturni. La scadenza per l’invio è il 30 settembre per le attività svolte nel 2010 e il 31 marzo per quelle relative al 2011.
giovedì 7 luglio 2011
Porta Futuro per giovani e imprese della Provincia di Roma
Nasce una nuova struttura della Provincia di Roma rivolta ai giovani e al loro futuro, si chiama "Porta Futuro" e si trova a Testaccio. È uno spazio di 1800 mq, dotato di strumenti tecnologici e software all’avanguardia. Il personale è formato per dare assistenza personalizzata a chi si rivolgerà al centro. Infatti lo scopo principale è creare una vera e propria porta di comunicazione fra i giovani in cerca di lavoro e le imprese del territorio. Il centro è aperto dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19 e il venerdì e sabato dalle 10 alle 22, con possibilità di apertura domenicale in caso di eventi.
Per i ragazzi offrirà orientamento e formazione, con percorsi mirati per la crescita personale e la carriera lavorativa. Le attività saranno programmate con orari dinamici e per moduli, includendo anche eventi serali e modularità. Per le imprese, invece, aiuterà nella compilazione dei Business Plan e nell’analisi statistica a medio e lungo termina, offrirà inoltre consulenza per la sicurezza e per accedere alle opportunità offerte dalla Provincia e dalle altre Istituzioni.
Per i ragazzi offrirà orientamento e formazione, con percorsi mirati per la crescita personale e la carriera lavorativa. Le attività saranno programmate con orari dinamici e per moduli, includendo anche eventi serali e modularità. Per le imprese, invece, aiuterà nella compilazione dei Business Plan e nell’analisi statistica a medio e lungo termina, offrirà inoltre consulenza per la sicurezza e per accedere alle opportunità offerte dalla Provincia e dalle altre Istituzioni.
lunedì 27 giugno 2011
Convenzione sui diritti dei lavoratori domestici
È stata adottata la Convenzione internazionale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori domestici durante la Conferenza annuale dell’Ilo (Internation Labour Organization).
Questa tipologia di lavoratori è fra le più sfruttate al mondo, nonostante in molti casi risulti indispensabile, specialmente chi fa assistenza agli anziani. I rappresentanti dei governi hanno votato con 396 voti favorevoli, 16 contrari e 63 astenuti la Convenzione che prevede la tutela dei diritti dei lavoratori domestici. In questo modo gli Stati che ratificheranno la Convenzione saranno obbligati a rispettare alcuni standard per chi lavora nelle case. Tra questi: orari di lavoro dignitosi, con almeno 24 ore consecutive di riposo, contratti chiari, tutela della sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti e dei principi fondamentali che regolano il lavoro.
L’adozione della Convenzione non significa che questa verrà applicata immediatamente dagli Stati, infatti per questo occorre la ratifica. Per questa ragione la segretaria generale della Confederazione sindacale internazionale (Ituc) ha chiesto all’Ilo di spingere gli Stati alla ratifica, affinché la Convenzione diventi legge.
Attualmente ci sono 53 milioni di lavoratori domestici ufficiali, ma le stime ne prevedono almeno il doppio considerando chi non ha un contratto regolare. Di questi 53 milioni, l’83% è donna, spesso giovane e straniera.
Questa tipologia di lavoratori è fra le più sfruttate al mondo, nonostante in molti casi risulti indispensabile, specialmente chi fa assistenza agli anziani. I rappresentanti dei governi hanno votato con 396 voti favorevoli, 16 contrari e 63 astenuti la Convenzione che prevede la tutela dei diritti dei lavoratori domestici. In questo modo gli Stati che ratificheranno la Convenzione saranno obbligati a rispettare alcuni standard per chi lavora nelle case. Tra questi: orari di lavoro dignitosi, con almeno 24 ore consecutive di riposo, contratti chiari, tutela della sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti e dei principi fondamentali che regolano il lavoro.
L’adozione della Convenzione non significa che questa verrà applicata immediatamente dagli Stati, infatti per questo occorre la ratifica. Per questa ragione la segretaria generale della Confederazione sindacale internazionale (Ituc) ha chiesto all’Ilo di spingere gli Stati alla ratifica, affinché la Convenzione diventi legge.
Attualmente ci sono 53 milioni di lavoratori domestici ufficiali, ma le stime ne prevedono almeno il doppio considerando chi non ha un contratto regolare. Di questi 53 milioni, l’83% è donna, spesso giovane e straniera.
venerdì 17 giugno 2011
Stagista: e la tutela della sicurezza sul lavoro?
Si parla spesso di sicurezza sul lavoro, delle nuove norme che la riguardano e soprattutto di come aumentare la sicurezza dei lavoratori. Quello che ci dimentica di fare è di definire chi è il lavoratore. Infatti con le nuove tipologie di contratto a volte è difficile orientarsi, seppure in realtà la cosa è molto semplice. Lavoratore è chiunque presti attività lavorativa, quindi sono lavoratori i dirigenti, gli operai e anche gli stagisti, seppure non abbiano una retribuzione ma solo un rimborso spese.
Questo cosa implica? Il datore di lavoro che decide di formare uno stagista all’interno della sua azienda dovrà avere per lui le stesse attenzioni che avrebbe per qualsiasi altro dipendente, quindi diventano obbligatorie le visite mediche, la formazione e l’informazione sulla sicurezza sul lavoro e la sorveglianza da parte di un tutor. Rimangono gli altri obblighi previsti dalla legge per il datore di lavoro: redazione del documento di valutazione dei rischi, la nomina del Medico Competente, del RSPP, degli addetti del primo soccorso e alla prevenzione incendi. Inoltre nel caso in cui lo stage si svolga in aziende artigianali o in industrie andranno forniti allo stagista i dispositivi di protezione individuali personali.
Questo cosa implica? Il datore di lavoro che decide di formare uno stagista all’interno della sua azienda dovrà avere per lui le stesse attenzioni che avrebbe per qualsiasi altro dipendente, quindi diventano obbligatorie le visite mediche, la formazione e l’informazione sulla sicurezza sul lavoro e la sorveglianza da parte di un tutor. Rimangono gli altri obblighi previsti dalla legge per il datore di lavoro: redazione del documento di valutazione dei rischi, la nomina del Medico Competente, del RSPP, degli addetti del primo soccorso e alla prevenzione incendi. Inoltre nel caso in cui lo stage si svolga in aziende artigianali o in industrie andranno forniti allo stagista i dispositivi di protezione individuali personali.
giovedì 16 giugno 2011
Sicurezza sul lavoro a Milano: concorso di idee per la sicurezza partecipata
Interessante iniziativa per la sicurezza sul lavoro a Milano, precisamente al cantiere di Porta Nuova Garibaldi. Lo scopo è quello di promuovere il concetto di sicurezza partecipata, ovvero il coinvolgimento dei lavoratori nello sviluppo di nuove pratiche per aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Infatti chi meglio di loro sa che cosa è più necessario, dove ci sono manacanze, cosa va migliorato. Nasce così il concorso di idee “La sicurezza ti premia”. È stato chiesto ai lavoratori di immaginare, attraverso un processo esplorativo, creativo e collaborativo, un miglioramento che avrebbero apportato al cantiere in tre categorie: dispositivi di protezione individuale e attrezzature; procedure di sicurezza e comunicazione in cantiere. Si sono iscritti 61 lavoratori, sono stati presentati 34 progetti per 8 premi corrispondenti a 6200€ e un iPad per il primo classificato in ogni categoria.
Le idee che hanno vinto sono effettivamente molto interessanti. Per la categoria “dispositivi di protezione individuale e attrezzature” l’idea proposta, di Alessio Fantauzzo e Alberto Vinci, è quella di migliorare il porta tenaglia tramite raddoppio del supporto a spirale e aggiunta di una fascetta di sicurezza che faccia da blocco anticaduta. Per “procedure di sicurezza” l’idea di Luigi Montini è stata progettata e realizzata e si riferisce alle operazioni che si compiono sui solai, prevede la predisposizione di una linea vita tesa tra due supporti fissati a due pilastri, così da permettere di installare velocemente delle linee vita temporanee; coprire tutta l’area di lavoro, superando il problema della rotazione; dare maggior libertà di movimento dei lavoratori sul solaio; avere più punti di vincolo sullo stesso supporto. Per “comunicazione in cantiere” il progetto di Antonio Lazzoni si riferisce alla crescente presenza di operai stranieri, che spesso non conoscono l’italiano, si propone perciò di realizzare brevi video, da utilizzare durante la formazione, che illustrino sia le procedure da rispettare durante le lavorazioni, sia il modo corretto di indossare i DPI e utilizzare le attrezzature. Un premio speciale anche all’idea di George Paunescu che immagina degli otoprotettori wi-fi, in maniera che il sistema di allarme possa essere sentito anche da chi è isolato dal mondo a causa delle protezioni.
Le idee che hanno vinto sono effettivamente molto interessanti. Per la categoria “dispositivi di protezione individuale e attrezzature” l’idea proposta, di Alessio Fantauzzo e Alberto Vinci, è quella di migliorare il porta tenaglia tramite raddoppio del supporto a spirale e aggiunta di una fascetta di sicurezza che faccia da blocco anticaduta. Per “procedure di sicurezza” l’idea di Luigi Montini è stata progettata e realizzata e si riferisce alle operazioni che si compiono sui solai, prevede la predisposizione di una linea vita tesa tra due supporti fissati a due pilastri, così da permettere di installare velocemente delle linee vita temporanee; coprire tutta l’area di lavoro, superando il problema della rotazione; dare maggior libertà di movimento dei lavoratori sul solaio; avere più punti di vincolo sullo stesso supporto. Per “comunicazione in cantiere” il progetto di Antonio Lazzoni si riferisce alla crescente presenza di operai stranieri, che spesso non conoscono l’italiano, si propone perciò di realizzare brevi video, da utilizzare durante la formazione, che illustrino sia le procedure da rispettare durante le lavorazioni, sia il modo corretto di indossare i DPI e utilizzare le attrezzature. Un premio speciale anche all’idea di George Paunescu che immagina degli otoprotettori wi-fi, in maniera che il sistema di allarme possa essere sentito anche da chi è isolato dal mondo a causa delle protezioni.
martedì 7 giugno 2011
Sei stressato?Verificalo con StressCheck.
Un popolare spot diceva “C’è un app per tutto” e alla fine è vero, perché c’è un’applicazione anche per valutare il livello di stress da lavoro correlato. La legge vuole che il datore di lavoro verifichi il livello di stress dei propri dipendenti, ma se proprio non vi fidate del vostro capo potete utilizzare Stress Check. È un'utile applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch da scaricare direttamente da iTunes e in maniera del tutto gratuita. Ma come funziona? Basta rispondere a 20 domande, ognuna ha il suo punteggio e la loro somma vi dà il livello generale di stress. In più l'applicazione è in grado di dirvi in quale ambito della vostra vita risiedono le maggiori fonti di stress indicandovi di quale tipo soffrite, i suoi sintomi e come potete combatterlo. L’ultima versione, 1.4, vi permette di salvare il punteggio ottenuto e monitorare i cambiamenti, si spera in meglio, del vostro stile di vita e del livello di stress a cui siete sottoposti. Pagando una piccola cifra avrete a disposizione anche dei video di Office Yoga e degli esercizi di meditazione, i primi sono ideati appositamente per essere svolti in spazi piccoli, come appunto l’ufficio; i secondi invece servono per il rilassamento profondo e per ricevere una carica di ottimismo.
Il software è prodotto da AIIR LLC sulla base di una serie di ricerche scientifiche in questo campo
lunedì 6 giugno 2011
Sicurezza sul lavoro: concorso "Luoghi di lavoro sani e sicuri"
EU- OSHA, l’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro, ha annunciato la terza edizione di “Luoghi di lavoro sani e sicuri”, un concorso cinematografico dedicato alla sicurezza sul lavoro.
Il 10 luglio è il termine massimo di presentazione dei lavori, che verranno giudicati da una giuria internazionale composta da esperti di cinema e di sicurezza sul lavoro durante il DOK Festival di Lipsia.
Il vincitore riceverà un premio di 8000€ e 1000 copie del suo film verranno distribuite nelle sale di tutta Europa.
Il tema del film devono essere i rischi che le persone corrono svolgendo il proprio lavoro. Altri temi possono essere i diritti dei lavoratori, la salute, la sicurezza sul lavoro, gli effetti dei cambiamenti politico-economici sul mondo del lavoro. Il premio verrà concesso a chi riuscirà a promuovere un dibattito sull’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, portando un nuovo punto di vista del tema scelto, utilizzando una tram,a avvincente, personaggi caratterizzati e qualità cinematografiche elevate in termini di fotografia, suono e montaggio.
Il vincitore dell’edizione del 2010 è stato il regista cecoTomas Kudrna con All That Glitters, che narra la storia di un operaio di una miniera per l'estrazione dell'oro.
Maggiori info
Il 10 luglio è il termine massimo di presentazione dei lavori, che verranno giudicati da una giuria internazionale composta da esperti di cinema e di sicurezza sul lavoro durante il DOK Festival di Lipsia.
Il vincitore riceverà un premio di 8000€ e 1000 copie del suo film verranno distribuite nelle sale di tutta Europa.
Il tema del film devono essere i rischi che le persone corrono svolgendo il proprio lavoro. Altri temi possono essere i diritti dei lavoratori, la salute, la sicurezza sul lavoro, gli effetti dei cambiamenti politico-economici sul mondo del lavoro. Il premio verrà concesso a chi riuscirà a promuovere un dibattito sull’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, portando un nuovo punto di vista del tema scelto, utilizzando una tram,a avvincente, personaggi caratterizzati e qualità cinematografiche elevate in termini di fotografia, suono e montaggio.
Il vincitore dell’edizione del 2010 è stato il regista cecoTomas Kudrna con All That Glitters, che narra la storia di un operaio di una miniera per l'estrazione dell'oro.
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venerdì 3 giugno 2011
HACCP all'Università Cattolica di Roma
Dal 23 al 25 Giugno all’Università Cattolica di Roma si parla di sicurezza alimentare con il corso “HACCP, controllo e autocontrollo dei prodotti alimentari”. L’HACCP è infatti una certificazione obbligatoria per tutte le aziende che manipolano o producono alimenti e chiunque desideri lavorare in questo ambito deve seguire un corso di formazione.
In particolare alla Cattolica si parlerà delle fasi di vita di un alimento, come prevenire patologie derivanti da una
conservazione errata, come funziona il metodo HACCP e molto altro ancora.
Il corso è destinato agli operatori del settore sanitario e alimentare (Responsabili del Controllo Ufficiale, consulenti delle Aziende per l’Autocontrollo) che desiderano approfondire questi temi. Possono inoltre presentare domanda di partecipazione i laureati in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche e Farmaceutiche, Fisica, Chimica, Scienze e Tecnologie Alimentari, Tecniche della Prevenzione in Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Dietista ed i titolari di Diploma Universitario.
venerdì 27 maggio 2011
Nuovi posti di lavoro in lombardia in ambito sanitario
La Regione Lombardia ha dato il via a 95 assunzioni per gli ospedali di Lecco e Merate, così suddivise: 41 infermieri, 6 tecnici, 3 unità di riabilitazione, 8 operatori socio-sanitari, 5 tecnici, un assistente sociale , 5 amministrativi e 26 dirigenti, di cui 6 primari. Inizieranno quindi i concorsi per i direttori del Pronto Soccorso di Lecco e Merate, di Ortopedia, di Neurorianimazione, di Anatomia patologica e dell’ufficio acquisti. Successivamente verrà pubblicato un concorso anche per il primario di Terapia intensiva, ruolo scoperto da meno tempo rispetto agli altri. Per gli altri posti dirigenziali vengono cercati: 5 medici internisti, 4 chirurghi, 4 nel settore materno infantile, 2 psichiatri, 2 anestesisti, 2 sanitari ospedalieri e un responsabile della direzione sanitaria.
Maggiori informazioni sul sito dell'Ospedale di Lecco.
Maggiori informazioni sul sito dell'Ospedale di Lecco.
giovedì 26 maggio 2011
Sicurezza sul lavoro e advertsing
Giovedì 21 Aprile, vicino all’Arena di Verona, è stata approntata un’installazione interattiva il cui tema era la sicurezza sul lavoro. L’idea è dell’agenzia pubblicitaria Leo Burnett e di Fiat Professional. Scopo dell’iniziativa era coinvolgere lavoratori e cittadini su questo importante tema di attualità.
Infatti l’installazione è in realtà una videoproiezione su un telone di un ponteggio su cui c'erano dei veri operai a lavoro. L’immagine riproduceva un mega videogioco, che aveva come protagonista proprio un operaio, alle prese con le mille insidie del suo lavoro. La particolarità del video gioco stava però nel numero di vite, una sola per questo protagonista d’eccezione, perciò ogni errore e ogni disattenzione era fatale. Appena dopo il Game Over il claim “Hai solo una vita. Segui sempre le norme di sicurezza sul lavoro.” Naturalmente il videogioco era realmente utilizzabile, perciò i passanti e i lavoratori stessi hanno potuto cimentarsi. Tutto questo per rimarcare la missione di Fiat Professional, ovvero essere sempre dalla parte di chi lavora.
Il progetto è firmato dai direttori creativi esecutivi Paolo Dematteis e Riccardo Robiglio. Client creative directors: Flavio Martucci e Corrado Cardoni. Art director: Corrado Cardoni. Copywriter: Giovanni Salvaggio. Account: Paolo Griotto. Casa di produzione: Miracle.
Infatti l’installazione è in realtà una videoproiezione su un telone di un ponteggio su cui c'erano dei veri operai a lavoro. L’immagine riproduceva un mega videogioco, che aveva come protagonista proprio un operaio, alle prese con le mille insidie del suo lavoro. La particolarità del video gioco stava però nel numero di vite, una sola per questo protagonista d’eccezione, perciò ogni errore e ogni disattenzione era fatale. Appena dopo il Game Over il claim “Hai solo una vita. Segui sempre le norme di sicurezza sul lavoro.” Naturalmente il videogioco era realmente utilizzabile, perciò i passanti e i lavoratori stessi hanno potuto cimentarsi. Tutto questo per rimarcare la missione di Fiat Professional, ovvero essere sempre dalla parte di chi lavora.
Il progetto è firmato dai direttori creativi esecutivi Paolo Dematteis e Riccardo Robiglio. Client creative directors: Flavio Martucci e Corrado Cardoni. Art director: Corrado Cardoni. Copywriter: Giovanni Salvaggio. Account: Paolo Griotto. Casa di produzione: Miracle.
mercoledì 25 maggio 2011
Sicurezza sul lavoro: concorso fotografico
UE-OSHA – Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro – lancia la seconda edizione del concorso fotografico “Focus sulla prevenzione dei rischi”. Le foto dovranno incentrarsi sulla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro e l'importanza della sicurezza sul lavoro. Possono partecipare fotografi, professionisti e non, inviando la candidatura entro il 31 agosto 2011 attraverso questo sito web. Il concorso è aperto a i 27 Paesi della UE, ai paesi dell’EFTA (Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera) e dai 6 Paesi candidati effettivi e potenziali (Croazia, Turchia, Serbia, Montenegro, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e Albania).
Le foto saranno valutate da una giuria internazionale, il vincitore riceverà un premio di 3000€, il secondo 2000e e il terzo 1000€. È previsto un ulteriore premio under-21, per il migliore partecipante che ha meno di 21 anni e che vincerà 1000€. La selezione avverrà a settembre 2011 e la proclamazione si terrà durante la cerimonia di chiusura della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri”, che si terrà a Bilbao a novembre 2011.
"Nel corso degli ultimi anni l'UE ha registrato una maggiore consapevolezza sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro", afferma il dott. Jukka Takala, direttore dell'EU-OSHA. "Tuttavia, resta ancora molto da fare per garantire che i lavoratori di tutta Europa siano protetti dai rischi che si verificano sui luoghi di lavoro. Quest'anno, con la seconda edizione del concorso, cerchiamo di ottenere un quadro reale sul modo in cui la salute e la sicurezza sul lavoro sono percepite in Europa. L'aggiunta di un premio giovani mira a diffondere il concetto di sicurezza sul lavoro tra le future generazioni di lavoratori europei, con l'intento di proteggerli dai rischi sul lavoro nei prossimi anni".
Le foto saranno valutate da una giuria internazionale, il vincitore riceverà un premio di 3000€, il secondo 2000e e il terzo 1000€. È previsto un ulteriore premio under-21, per il migliore partecipante che ha meno di 21 anni e che vincerà 1000€. La selezione avverrà a settembre 2011 e la proclamazione si terrà durante la cerimonia di chiusura della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri”, che si terrà a Bilbao a novembre 2011.
"Nel corso degli ultimi anni l'UE ha registrato una maggiore consapevolezza sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro", afferma il dott. Jukka Takala, direttore dell'EU-OSHA. "Tuttavia, resta ancora molto da fare per garantire che i lavoratori di tutta Europa siano protetti dai rischi che si verificano sui luoghi di lavoro. Quest'anno, con la seconda edizione del concorso, cerchiamo di ottenere un quadro reale sul modo in cui la salute e la sicurezza sul lavoro sono percepite in Europa. L'aggiunta di un premio giovani mira a diffondere il concetto di sicurezza sul lavoro tra le future generazioni di lavoratori europei, con l'intento di proteggerli dai rischi sul lavoro nei prossimi anni".
venerdì 20 maggio 2011
Lavoratori over 50
Come sappiamo l’impegno per la sicurezza sul lavoro a Roma è molto attivo, tant’è che dal sito dell’Università La Sapienza è possibile scaricare l’opuscolo “Tutela della salute dei lavoratori over 50”. È stato redatto dal Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, dalla Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, dall’ Ufficio Generale della Sanità Militare dello Stato Maggiore della Difesa e da Spresal-Azienda AUSL RM/E.
I temi trattati, oltre alle strategie politiche lavoratori over 50, sono:
I temi trattati, oltre alle strategie politiche lavoratori over 50, sono:
- Formazione continua: si concentra sull’importanza della formazione lungo tutto il corso della vita (lifelong learning), con lo scopo di evitare l’invecchiamento del modo di lavorare oltre che del lavoratore stesso.
- Counseling nei luoghi di lavoro: il counseling è l’ascolto empatico volto ad orientare sostenere e sviluppare le potenzialità del “paziente”, promuovendone gli atteggiamenti positivi.
- Contrasto alla discriminazione (AGESIM): la discriminazione nei confronti dei lavoratori più adulti è un fenomeno che si riscontra spesso, perciò è necessario combattere le barriere che l’età pone ed evitare tali fenomeni.
- Invecchiamento e lavoro: continuare a lavorare dopo i 50 anni è una scelta che lavoratore e datore devono condividere, ma il datore è il principale responsabile, in quanto deve assicurare al lavoratore il mantenimento di motivazione e soddisfazione derivanti dall’ambiente lavorativo.
- Il medico del lavoro e il lavoratore over 50: l’idoneità fisica per i lavoratori over 50 deve essere un concetto affrontato in maniera flessibile, soprattutto in virtù delle recenti scoperte per ciò che riguarda l’interazione corpo-mente, i rischi psicologici da stress e da bournout.
giovedì 19 maggio 2011
Sicurezza sul lavoro: due progetti della Regione Abruzzo
La Regione Abruzzo investe in comunicazione e formazione per prevenire gli infortuni sul lavoro. Sono sati destinati 1,3 milioni di euro per il progetto Sicurformando, che ha lo scopo di innalzare i livelli di salute e sicurezza nelle piccole e medie imprese abruzzesi. I finanziamenti arrivano da Fondo sociale europeo 2007-2013, una parte dei quali è stata destinata ai settori dell’agricoltura e dell’edilizia, che sono quelli con il tasso di rischio più alto.
L’altro progetto è Sicurlavorando, che si concentra più sull’aspetto formativo, è stato creato con la collaborazione di Abruzzo Lavoro. Lo scopo è quello di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di migliorare la percezione dei rischi, valutare il grado di informazione dei diretti interessati (datori di lavoro e lavoratori), promuovere le consuetudini in materia di sicurezza all’interno dell’ambiente lavorativo e coinvolgere i giovani nell’attività di ricerca e diffusione della sicurezza sul lavoro. Il progetto si articola in tre fasi:
L’altro progetto è Sicurlavorando, che si concentra più sull’aspetto formativo, è stato creato con la collaborazione di Abruzzo Lavoro. Lo scopo è quello di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di migliorare la percezione dei rischi, valutare il grado di informazione dei diretti interessati (datori di lavoro e lavoratori), promuovere le consuetudini in materia di sicurezza all’interno dell’ambiente lavorativo e coinvolgere i giovani nell’attività di ricerca e diffusione della sicurezza sul lavoro. Il progetto si articola in tre fasi:
- campagna informativa,
- conferimento di marchi distintivi per le aziende virtuose,
- azioni informative per i giovani di scuole e università.
Per maggiori informazioni:
mercoledì 18 maggio 2011
Anmil ricorda le vittime del lavoro, 21-22 Maggio a Ventotene
Il 21 e 22 Maggio a Ventotene (LT) il Consiglio regionale Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) ha organizzato un evento per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro. Ricordiamo infatti che ogni giorno si verificano circa 2500 incidenti, di cui 3 mortali e 27 che portano a l’invalidità permanente. La sicurezza sul lavoro deve diventare un tema centrale a cui tutte le imprese devono essere sensibilizzate. L’Anmil sono 60 anni che opera in questa direzione, contando ben 26000 associati nella sola regione Lazio.
La cerimonia inizierà il 21 maggio con il conferimento del premio “Pace-Fede-Progresso”, a personalità che durante l’anno si sono distinte in questi campi: Roberto Romeo, Presidente Nazionale Angla e portavoce territoriale di Presidio del Lazio, il dottor Piero Proni, promotore della Fiera sulla sicurezza sul lavoro e il giornalista Fabio Esposito, direttore di RomaUno tv. Domenica 22 alle ore 10 è prevista la Messa in ricordo dei morti sul lavoro nella Chiesa di San Candida, mentre a seguire si terrà la cerimonia civile, con la deposizione di una corona d’alloro sul monumento “Pace-Fede-Progresso” opera del Maestro Vincenzo Bianchi, socio ad honorem Anmil, in onore delle migliaia di vite che l’Italia ha sacrificato per la costruzione della Pace, per la ricerca della Fede e per l’evoluzione del Progresso in Europa e nel Mondo.
La cerimonia inizierà il 21 maggio con il conferimento del premio “Pace-Fede-Progresso”, a personalità che durante l’anno si sono distinte in questi campi: Roberto Romeo, Presidente Nazionale Angla e portavoce territoriale di Presidio del Lazio, il dottor Piero Proni, promotore della Fiera sulla sicurezza sul lavoro e il giornalista Fabio Esposito, direttore di RomaUno tv. Domenica 22 alle ore 10 è prevista la Messa in ricordo dei morti sul lavoro nella Chiesa di San Candida, mentre a seguire si terrà la cerimonia civile, con la deposizione di una corona d’alloro sul monumento “Pace-Fede-Progresso” opera del Maestro Vincenzo Bianchi, socio ad honorem Anmil, in onore delle migliaia di vite che l’Italia ha sacrificato per la costruzione della Pace, per la ricerca della Fede e per l’evoluzione del Progresso in Europa e nel Mondo.
martedì 17 maggio 2011
Mangia bene e evita lo stress
Spesso, fra gli effetti dello stress lavorativo, con orari sballati e i pranzi frettolosi, c’è quello di prendere peso e soprattutto intaccare il benessere del nostro corpo. Allo stesso tempo lo stress da lavoro può essere combattuto anche con una alimentazione sana. Innanzitutto ci vuole calma, la pausa pranzo è un momento per rilassarsi e mangiare tranquillamente, il più lontano possibile da computer. Sulla scrivania bisogna tenere sempre una bottiglia d’acqua e cercare di berla tutta entro fine giornata, magari alternando con the e tisane. L’ideale sarebbero piatti leggeri e cotti in maniera semplice, d’estate con la grande scelta di frutta e verdura saporita ci si può sbizzarrire in ogni modo. Gli spuntini del mezzo pomeriggio possono essere deleteri se fatti a base di snack delle macchinette, meglio la frutta o un caffè. Se proprio c’è fretta di mangiare a pranzo va bene anche il bar, ma il panino troppo imbottito e pieno di salse andrebbe evitato. Inoltre è provato che mangiare velocemente, anche se in quantità giuste, fa male all’organismo e fa ripresentare prima la fame. Quindi, anche in ufficio dieta sana e equilibrata, che ci farà sentire meglio dentro e apparire bene fuori.
lunedì 16 maggio 2011
Uguaglianza nel lavoro: una sfida continua
L’Ufficio Internazionale del lavoro (ILO) ha pubblicato il rapporto “Uguaglianza nel lavoro: una sfida continua”, dal quale emergono dati preoccupanti. Infatti la crisi economica ha portato a una brusca frenata nel campo della lotta alle discriminazioni, in particolare nei confronti dei lavoratori migranti. Inoltre l'ILO denuncia un aumento delle segnalazioni di discriminazione negli ambienti lavorativi, indice del fatto che la discriminazione sta diventando più una regola che un’eccezione. La crisi economica è stata motore di questa situazione, poiché nei periodi di recessione si dà meno importanza alle politiche sociali, specialmente se riguardano i diritti, l’uguaglianza e la sicurezza dei lavoratori.
Le discriminazioni più evidenti emerse dal rapporto sono:
Nel rapporto l’ILO indica quattro aree di intervento:
Le discriminazioni più evidenti emerse dal rapporto sono:
- Discriminazione femminile: le donne continuano guadagnare meno degli uomini (70-90%) e le principali differenze si notano nei periodi di gravidanza e maternità. Inoltre le donne sono soggette a molestie sessuali, specialmente se considerate vulnerabili (divorziate, giovani, non autonome finanziariamente, migranti…).
- Discriminazione razziale: la provenienza continua a essere un problema nel mondo del lavoro, in particolare i popoli africani, asiatici, indigeni e le minoranze etniche subiscono una limitazione dell’accesso al mondo del lavoro. In alcuni Paesi, inoltre, i migranti sono esclusi dal sistema di protezione sociale.
- Discriminazione religiosa: cresce il numero di uomini e donne discriminati per il credo che professano.
- Discriminazione politica: continua a esistere, specialmente nel settore pubblico, dove l’accesso a un posto di lavoro e spesso determinato dall’appartenenza politica.
- Discriminazione per la salute: la maggior parte delle persone con disabilità è disoccupata, mentre chi soffre di HIV/AIDS spesso vengono discriminati nei posti di lavoro in cui il test è obbligatorio e i risultati non vengono secretati.
Nel rapporto l’ILO indica quattro aree di intervento:
- promozione della ratifica universale e dell’applicazione della Convenzione sull’uguaglianza di retribuzione del 1951 e della Convenzione sulla discriminazione (impiego e professione) del 1958, per ora ratificate rispettivamente da 168 e da 169 Stati, su un totale di 183 Stati membri dell’ILO.
- sviluppo e condivisione di conoscenze sull’eliminazione della discriminazione nell’impiego e nelle professioni;
- sviluppo delle capacità istituzionali dei costituenti dell’ILO nell’attuazione più efficace del diritto fondamentale di non discriminazione nel lavoro;
- rafforzamento dei partenariati internazionali con attori principali che si occupano di uguaglianza.
mercoledì 11 maggio 2011
Notte Bianca per il Lavoro: Modena 14 Maggio
Il 14 Maggio a Modena si terrà “La Notte Bianca per il Lavoro”, promossa da CGIL. L’evento avrà tutte le caratteristiche di una classica notte bianca: musica e spettacoli fino alle prime ore dell’alba. Ma non sarà solo questo, infatti troveranno spazio anche dei dibattiti sul mondo del lavoro oggi e sui diriti dei lavoratori.
In Piazza Cittadella, alle 16.30 si terrà il dibattito “I diritti e il lavoro nell’era della globalizzazione e della finanziarizzazione dell’economia”, i temi principali saranno la competizione fra imprese, i modelli di organizzazione del lavoro, la delocalizzazione delle imprese, i diritti e la tutela della sicurezza dei lavoratori nell’epoca della globalizzazione. Nella stessa location, verso le 19, si terrà l’aperitivo precario accompagnato dai Dio Valzer e dai Krasì. Alle 21.30 giocolieri e intrattenimenti con i Devas e inoltre si potrà passeggiare fra le bancarelle di associazioni di volontariato e no-profit. All’interno del palazzo della CGIL si potrà assistere a due spettacoli teatrali e una proiezione cinematografica: alle 21.30 La classe operaia non va in paradiso della Compagnia di Andrea Tè, alle 23.00 Pulcinella cerca lavoro di PrecariArt e alle 00.30 proiezione del film We want sex di Nigel Cole sullo sciopero del 1968 delle operaie inglesi della Ford, che pose le basi per la legge sulla parità salariale uomo-donna. Durante la giornata si potrà visitare la mostra “L’immagine del lavoro” a cura di Maria Grazia Frilli con una raccolta di manifesti sindacali.
Presso la Polisportiva Centro Storico in Via IV Novembre dalle 21 sarà attivo il punto ristoro e si potranno ascoltare gli Skambisti e il Piotta. Per poi proseguire presso il circolo Arci Vibra con Sir Oliver Skardy (ex Pitura Freska) e i Fahrenheit 451, a seguire Vibra DjSet (ingresso gratuito riservato soci Arci).
In Piazza Cittadella, alle 16.30 si terrà il dibattito “I diritti e il lavoro nell’era della globalizzazione e della finanziarizzazione dell’economia”, i temi principali saranno la competizione fra imprese, i modelli di organizzazione del lavoro, la delocalizzazione delle imprese, i diritti e la tutela della sicurezza dei lavoratori nell’epoca della globalizzazione. Nella stessa location, verso le 19, si terrà l’aperitivo precario accompagnato dai Dio Valzer e dai Krasì. Alle 21.30 giocolieri e intrattenimenti con i Devas e inoltre si potrà passeggiare fra le bancarelle di associazioni di volontariato e no-profit. All’interno del palazzo della CGIL si potrà assistere a due spettacoli teatrali e una proiezione cinematografica: alle 21.30 La classe operaia non va in paradiso della Compagnia di Andrea Tè, alle 23.00 Pulcinella cerca lavoro di PrecariArt e alle 00.30 proiezione del film We want sex di Nigel Cole sullo sciopero del 1968 delle operaie inglesi della Ford, che pose le basi per la legge sulla parità salariale uomo-donna. Durante la giornata si potrà visitare la mostra “L’immagine del lavoro” a cura di Maria Grazia Frilli con una raccolta di manifesti sindacali.
Presso la Polisportiva Centro Storico in Via IV Novembre dalle 21 sarà attivo il punto ristoro e si potranno ascoltare gli Skambisti e il Piotta. Per poi proseguire presso il circolo Arci Vibra con Sir Oliver Skardy (ex Pitura Freska) e i Fahrenheit 451, a seguire Vibra DjSet (ingresso gratuito riservato soci Arci).
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