Presentato a Palermo un protocollo d’intesa per la creazione e l’istituzione di un Osservatorio Regionale sugli infortuni sul lavoro. L’osservatorio nascerà per monitorare e approfondire le condizioni in cui versa la sicurezza sul lavoro in Sicilia, per arginare e prevenire infortuni e morti sul lavoro.
Un provvedimento nato dalla necessità in regione di misurarsi con il fenomeno degli incidenti sul lavoro, e per instaurare campagne di prevenzione e sensibilizzazione. Per la diffusione della cultura della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro.
L’Osservatorio analizzerà e catalogherà i settori produttivi, le zone geografiche, le città, in base all’emergenza sicurezza e alle necessità che emergeranno. I dati provenienti da questi studi saranno raccolti in database e forniranno un apporto fondamentale per lo studio e la documentazione sullo stato del lavoro e dei lavoratori siciliani. Una sorta di grande documento valutazione rischi che riassumerà in sè i dati di tutta la regione.
giovedì 13 gennaio 2011
martedì 11 gennaio 2011
Sicurezza sul lavoro, intesa Regione Umbria e INAIL
La Regione Umbria e l'Inail hanno formato un protocollo d'intesa in tema di sicurezza sul lavoro con l'obiettivo di proseguire la cooperazione tra i due enti per una diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. Con particolare attenzione posta questa volta sullo stress lavoro correlato.
Per quanto riguarda lo stress lavorativo il progetto prevede il prosieguo delle correnti attività di analisi dei lavoratori che avevano presentato alterazioni dei parametri clinici e strumentali utilizzati per lo screening e il lancio di un focus sullo stress correlato tenendo conto delle normative attuali che hanno previsto l'obbligo per le aziende della stesura del "Documento valutazione rischio stress lavoro correlato" entro il 31 dicembre del 2010.
Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, in particolare la salute a contatto con agenti chimici e ambientali novici, è stata rifinanziata e sollecitata nel continurare l'opera del progetto "Prevenzione dei rischi e delle patologie professionali” nel cui ambito si è realizzata la sorveglianza sanitaria sui lavoratori e ex lavoratori esposti al rischio amianto.
L'intero testo dell'intesa Regione Umbria e INAIL sulla sicurezza sul lavoro è consultabile in PDF sul sito regionale dell'INAIL.
Per quanto riguarda lo stress lavorativo il progetto prevede il prosieguo delle correnti attività di analisi dei lavoratori che avevano presentato alterazioni dei parametri clinici e strumentali utilizzati per lo screening e il lancio di un focus sullo stress correlato tenendo conto delle normative attuali che hanno previsto l'obbligo per le aziende della stesura del "Documento valutazione rischio stress lavoro correlato" entro il 31 dicembre del 2010.
Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, in particolare la salute a contatto con agenti chimici e ambientali novici, è stata rifinanziata e sollecitata nel continurare l'opera del progetto "Prevenzione dei rischi e delle patologie professionali” nel cui ambito si è realizzata la sorveglianza sanitaria sui lavoratori e ex lavoratori esposti al rischio amianto.
L'intero testo dell'intesa Regione Umbria e INAIL sulla sicurezza sul lavoro è consultabile in PDF sul sito regionale dell'INAIL.
venerdì 7 gennaio 2011
Sicurezza della macchine agricole, circolare ministeriale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato una circolare in materia sicurezza delle macchine agricole chiamata “Circolare 22 dicembre 2010, n. 44 – Problematiche di sicurezza delle macchine agricole semoventi – Requisiti di sicurezza delle moto agricole”.
Un documento con il quale il Ministero ha voluto ricordare agli operatori tutti gli accorgimenti necessari ai lavoratori dell'agricoltura, finalizzati alla prevenzione di ribaltamenti e altri incidenti in cui si può incorrere utilizzando trattori e altre macchine agricole.
La circolare riguarda l’utilizzo in sicurezza e la fabbricazione a norma di legge di trattori agricoli o forestali e macchine agricole semoventi. Va a regolarizzare l’osservanza di accorgimenti necessari per la sicurezza che un proprietario deve assicurare utilizzando macchine vecchie e che la fabbrica deve assicurare per quanto riguarda la produzione e la vendita sul mercato delle nuove. Il Ministero chiarisce che:
• “l’obbligo dell’adozione di appropriate misure di protezione (dispositivi di protezione in caso di capovolgimento e cinture di sicurezza) riguarda i fabbricanti nel momento in cui immettono sul mercato gli esemplari di nuova produzione”,
• “l’obbligo di adeguare quelle già in servizio spetta agli utilizzatori – fatte, beninteso, salve le questioni di natura contrattuale tra costoro, in quanto acquirenti, e i fabbricanti”.
Indicazioni nel rispetto della legislazione corrente che richiama una precedente Circolare ministeriale del 28 febbraio 2007, n. 3 e in particolar modo il Testo Unico sulla Sicurezza 81/2008.
La Circolare 22 dicembre 2010, n. 44 - “Problematiche di sicurezza delle macchine agricole semoventi – Requisiti di sicurezza delle motoagricole” è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Un documento con il quale il Ministero ha voluto ricordare agli operatori tutti gli accorgimenti necessari ai lavoratori dell'agricoltura, finalizzati alla prevenzione di ribaltamenti e altri incidenti in cui si può incorrere utilizzando trattori e altre macchine agricole.
La circolare riguarda l’utilizzo in sicurezza e la fabbricazione a norma di legge di trattori agricoli o forestali e macchine agricole semoventi. Va a regolarizzare l’osservanza di accorgimenti necessari per la sicurezza che un proprietario deve assicurare utilizzando macchine vecchie e che la fabbrica deve assicurare per quanto riguarda la produzione e la vendita sul mercato delle nuove. Il Ministero chiarisce che:
• “l’obbligo dell’adozione di appropriate misure di protezione (dispositivi di protezione in caso di capovolgimento e cinture di sicurezza) riguarda i fabbricanti nel momento in cui immettono sul mercato gli esemplari di nuova produzione”,
• “l’obbligo di adeguare quelle già in servizio spetta agli utilizzatori – fatte, beninteso, salve le questioni di natura contrattuale tra costoro, in quanto acquirenti, e i fabbricanti”.
Indicazioni nel rispetto della legislazione corrente che richiama una precedente Circolare ministeriale del 28 febbraio 2007, n. 3 e in particolar modo il Testo Unico sulla Sicurezza 81/2008.
La Circolare 22 dicembre 2010, n. 44 - “Problematiche di sicurezza delle macchine agricole semoventi – Requisiti di sicurezza delle motoagricole” è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
lunedì 3 gennaio 2011
Parte l'obbligo di valutazione del rischio stress lavoro correlato
È in vigore dal 1 gennaio 2011 l’obbligo per le aziende di stesura del documento valutazione rischio stress. Un obbligo atteso, previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, in base al quale le aziende dovranno valutare e descrivere se nell’azienda esistano avvisaglie e sintomi da stress lavoro correlato.
Lo stress lavoro correlato, le patologie derivate dalle condizioni di lavoro, dai rapporti personali tra i dipendenti e i capi, dalle situazioni ambientali, sono ormai da tempo considerate vere e proprie patologie che possono gravare sulla salute dei lavoratori al pari degli infortuni fisici.
Da tempo le attenzioni delle istituzioni, del legislatore e degli enti previdenziali sono centrate sull’insorgere e la presenza di queste patologie. Ora entra in vigore un obbligo di legge che chiarisce definitivamente come lo stress sia una malattia presente, diagnosticabile, curabile.
Con l'entrata in vigore dell'obbligo di valutazione del rischio stress, le aziende dovranno seguire abitualmente le condizioni ambientali e umane in cui si trovano i propri lavoratori e prevenire qualora fosse necessario l'insorgere di patologie, malattie, stanchezze mentali causate dalle condizioni di lavoro. Un impegno da affiancare alle altre prassi riguardanti la tutela della sicurezza dei lavoratori, la stesura del Documento valutazione rischi, la presenza in strutura delle figure professionali addette alla sicurezza come RSPP, RLS, addetto primo soccorso.
Il Testo Unico sull Sicurezza sul Lavoro è online sul sito del Parlamento Italiano.
Lo stress lavoro correlato, le patologie derivate dalle condizioni di lavoro, dai rapporti personali tra i dipendenti e i capi, dalle situazioni ambientali, sono ormai da tempo considerate vere e proprie patologie che possono gravare sulla salute dei lavoratori al pari degli infortuni fisici.
Da tempo le attenzioni delle istituzioni, del legislatore e degli enti previdenziali sono centrate sull’insorgere e la presenza di queste patologie. Ora entra in vigore un obbligo di legge che chiarisce definitivamente come lo stress sia una malattia presente, diagnosticabile, curabile.
Con l'entrata in vigore dell'obbligo di valutazione del rischio stress, le aziende dovranno seguire abitualmente le condizioni ambientali e umane in cui si trovano i propri lavoratori e prevenire qualora fosse necessario l'insorgere di patologie, malattie, stanchezze mentali causate dalle condizioni di lavoro. Un impegno da affiancare alle altre prassi riguardanti la tutela della sicurezza dei lavoratori, la stesura del Documento valutazione rischi, la presenza in strutura delle figure professionali addette alla sicurezza come RSPP, RLS, addetto primo soccorso.
Il Testo Unico sull Sicurezza sul Lavoro è online sul sito del Parlamento Italiano.
giovedì 23 dicembre 2010
Sicurezza del lavoro negli ambienti inquinati, circolare ministeriale
Il Ministero del Lavoro ha pubbicato la circolare 42/2010 in materia sicurezza sul lavoro nei cantieri e dovunque siano riscontrabili presenze di sostanze inquinanti. Obiettivo del ministero è quello di rafforzare la tutela dei lavoratori che operano in ambienti confinanti (cisterne, serbatoi, stive, impianti di depurazione, cunicoli..).
Spetta da ora alle Direzioni Provinciali del Lavoro la disposizione tempestiva di piani di intervento, programmando controlli negli appalti di maggior rilievo di cu i DPL riferiranno agli organi di vigilanza territoriali che procederanno a loro volta ad eseguire rigorosi controlli sulla corretta, l'aggiornamento valutazione rischi e la completa redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali, DUVRI.
La circolare ha inoltre chiarito prassi da seguire riguardo le misure di prevenzione e protezione adottate per l’efficienza dei sistemi di emergenza predisposti, la formazione e informazione rivolte ai lavoratori in materia.
Il testo completo della Sicurezza sul lavoro negli ambienti sospetti di inquinamento è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro.
Spetta da ora alle Direzioni Provinciali del Lavoro la disposizione tempestiva di piani di intervento, programmando controlli negli appalti di maggior rilievo di cu i DPL riferiranno agli organi di vigilanza territoriali che procederanno a loro volta ad eseguire rigorosi controlli sulla corretta, l'aggiornamento valutazione rischi e la completa redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali, DUVRI.
La circolare ha inoltre chiarito prassi da seguire riguardo le misure di prevenzione e protezione adottate per l’efficienza dei sistemi di emergenza predisposti, la formazione e informazione rivolte ai lavoratori in materia.
Il testo completo della Sicurezza sul lavoro negli ambienti sospetti di inquinamento è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro.
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