Molti giovani, specialmente ragazze, magari mentre studiano all’università o nell’attesa di trovare un impiego fisso, decidono di fare il promoter. Per fare questo lavoro basta iscriversi a un’agenzia di servizi e aspettare di essere contattati. È un lavoro molto flessibile, che spesso occupa solo i fine settimana e si concilia bene con altre attività, come appunto lo studio. I clienti che si rivolgono alle agenzie a volte richiedono dei requisiti fisici, come altezza e taglia, o anche conoscenze specifiche, come quella delle lingue. Infatti il compito principale di un promoter è interfacciarsi con il pubblico, proponendo prodotti o servizi. In base alla promozione l’agenzia (o il cliente) vi fornirà il materiale necessario, come la divisa e i gadget. A inizio giornata viene consegnato un brief con le spiegazione e i dettagli da dare, a fine giornata solitamente va compilato un report con i risultati del lavoro svolto.
Fra i vari luoghi in cui si potrebbe svolgere l’attività di promoter ci sono i supermercati e proprio per questa ragione la legge, il D.Lgs. 193/07, richiede il possesso dell’attestato HACCP per addetti che non manipolano alimenti. Per ottenere questo attestato è sufficiente seguire un corso HACCP online, che vi farà risparmiare tempo e denaro permettendovi di sostenere il test necessario al conseguimento dell’attesto direttamente su internet.
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giovedì 25 agosto 2011
martedì 2 agosto 2011
Finalmente delle regole per gli stage
Dopo essere cambiate le regole per i contratti di apprendistato, stanno per modificare anche quelle per i tirocini. La bozza d’intesa, che è stata discussa il 28 luglio da parti sociali e Regioni, prevede alcune importanti novità. Primo fra tutti la durata: non più di sei mesi, comprese le proroghe. In più il tirocinio dovrà avvenire entro 18 mesi dal conseguimento della laurea e non potrà prevedere una retribuzione, ma solo dei rimborsi spese che derivano dalla documentazione delle spese sostenute. Il documento recita così: “il tirocinio formativo e di orientamento (lo stage) non costituisce un rapporto di lavoro, ma un'occasione di formazione e orientamento a stretto contatto con il mondo delle imprese.”.
Il testo prevede la possibilità, come è avvenuto per i contratti di apprendistato, di assumere stagiaire anche negli studi professionali (avvocati, commercialisti…). Per l’azienda comunicare l’assunzione dello stagiaire rientra fra le attività obbligatorie, la mancanza della valutazione dei rischi in ufficio o in qualsiasi altra tipologia di azienda pregiudicherà la possibilità di assumere tirocinanti. I sindacati hanno avanzato alcune proposte, come il divieto di reiterare l’esperienza nella stessa azienda, lo stanziamento di incentivi alle aziende in caso di assunzione del tirocinante, il divieto di sopperire a carenze di personale utilizzando tirocinanti e il divieto di dare vincoli di orario, se non per completare la formazione. Lo scopo di tutto ciò è trovare una regolamentazione univoca, che disciplini in modo uniforme i contratti di tirocinio. Uno studio di Adapt ha infatti evidenziato come sette Regioni hanno disciplinato in modo organico i tirocini, nove hanno solo regole frammentarie, mentre le restanti cinque non hanno regolamentazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
Il testo prevede la possibilità, come è avvenuto per i contratti di apprendistato, di assumere stagiaire anche negli studi professionali (avvocati, commercialisti…). Per l’azienda comunicare l’assunzione dello stagiaire rientra fra le attività obbligatorie, la mancanza della valutazione dei rischi in ufficio o in qualsiasi altra tipologia di azienda pregiudicherà la possibilità di assumere tirocinanti. I sindacati hanno avanzato alcune proposte, come il divieto di reiterare l’esperienza nella stessa azienda, lo stanziamento di incentivi alle aziende in caso di assunzione del tirocinante, il divieto di sopperire a carenze di personale utilizzando tirocinanti e il divieto di dare vincoli di orario, se non per completare la formazione. Lo scopo di tutto ciò è trovare una regolamentazione univoca, che disciplini in modo uniforme i contratti di tirocinio. Uno studio di Adapt ha infatti evidenziato come sette Regioni hanno disciplinato in modo organico i tirocini, nove hanno solo regole frammentarie, mentre le restanti cinque non hanno regolamentazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
giovedì 14 luglio 2011
Lavori usuranti e notturni: arrivano i moduli per il prepensionamento
Entro il 31 luglio 2011 i datori di lavoro devono consegnare i moduli per permettere ai lavoratori di accedere al prepensionamento, per tutte quelle professioni considerate usuranti e pericolose per la sicurezza sul lavoro. L’art.1 comma 1 del D.Lgs. 67/2001 stabilisce che i lavoratori che si occupano di processi produttivi in serie, con una ripetizione costante del ciclo lavorativo (ad esempio addetti alle macchine per cucire o ad apparecchi termici) e chi svolge lavori notturni possa accedere a questa tipologia di prepensionamento.
Dal 21 giugno è disponibile il modello LAV_US. Potrà essere inoltrato dopo aver effettuato la registrazione al sito e aver compilato la modulistica con i dati richiesti. La sanzione prevista in caso di invio oltre il termine di scadenza è fra i 500€ e i 1500€.
Dal 20 luglio sarà invece disponibile il modello LAV_NOT, che è relativo alla segnalazione per i lavori notturni. La scadenza per l’invio è il 30 settembre per le attività svolte nel 2010 e il 31 marzo per quelle relative al 2011.
Dal 21 giugno è disponibile il modello LAV_US. Potrà essere inoltrato dopo aver effettuato la registrazione al sito e aver compilato la modulistica con i dati richiesti. La sanzione prevista in caso di invio oltre il termine di scadenza è fra i 500€ e i 1500€.
Dal 20 luglio sarà invece disponibile il modello LAV_NOT, che è relativo alla segnalazione per i lavori notturni. La scadenza per l’invio è il 30 settembre per le attività svolte nel 2010 e il 31 marzo per quelle relative al 2011.
giovedì 7 luglio 2011
Porta Futuro per giovani e imprese della Provincia di Roma
Nasce una nuova struttura della Provincia di Roma rivolta ai giovani e al loro futuro, si chiama "Porta Futuro" e si trova a Testaccio. È uno spazio di 1800 mq, dotato di strumenti tecnologici e software all’avanguardia. Il personale è formato per dare assistenza personalizzata a chi si rivolgerà al centro. Infatti lo scopo principale è creare una vera e propria porta di comunicazione fra i giovani in cerca di lavoro e le imprese del territorio. Il centro è aperto dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19 e il venerdì e sabato dalle 10 alle 22, con possibilità di apertura domenicale in caso di eventi.
Per i ragazzi offrirà orientamento e formazione, con percorsi mirati per la crescita personale e la carriera lavorativa. Le attività saranno programmate con orari dinamici e per moduli, includendo anche eventi serali e modularità. Per le imprese, invece, aiuterà nella compilazione dei Business Plan e nell’analisi statistica a medio e lungo termina, offrirà inoltre consulenza per la sicurezza e per accedere alle opportunità offerte dalla Provincia e dalle altre Istituzioni.
Per i ragazzi offrirà orientamento e formazione, con percorsi mirati per la crescita personale e la carriera lavorativa. Le attività saranno programmate con orari dinamici e per moduli, includendo anche eventi serali e modularità. Per le imprese, invece, aiuterà nella compilazione dei Business Plan e nell’analisi statistica a medio e lungo termina, offrirà inoltre consulenza per la sicurezza e per accedere alle opportunità offerte dalla Provincia e dalle altre Istituzioni.
lunedì 27 giugno 2011
Convenzione sui diritti dei lavoratori domestici
È stata adottata la Convenzione internazionale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori domestici durante la Conferenza annuale dell’Ilo (Internation Labour Organization).
Questa tipologia di lavoratori è fra le più sfruttate al mondo, nonostante in molti casi risulti indispensabile, specialmente chi fa assistenza agli anziani. I rappresentanti dei governi hanno votato con 396 voti favorevoli, 16 contrari e 63 astenuti la Convenzione che prevede la tutela dei diritti dei lavoratori domestici. In questo modo gli Stati che ratificheranno la Convenzione saranno obbligati a rispettare alcuni standard per chi lavora nelle case. Tra questi: orari di lavoro dignitosi, con almeno 24 ore consecutive di riposo, contratti chiari, tutela della sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti e dei principi fondamentali che regolano il lavoro.
L’adozione della Convenzione non significa che questa verrà applicata immediatamente dagli Stati, infatti per questo occorre la ratifica. Per questa ragione la segretaria generale della Confederazione sindacale internazionale (Ituc) ha chiesto all’Ilo di spingere gli Stati alla ratifica, affinché la Convenzione diventi legge.
Attualmente ci sono 53 milioni di lavoratori domestici ufficiali, ma le stime ne prevedono almeno il doppio considerando chi non ha un contratto regolare. Di questi 53 milioni, l’83% è donna, spesso giovane e straniera.
Questa tipologia di lavoratori è fra le più sfruttate al mondo, nonostante in molti casi risulti indispensabile, specialmente chi fa assistenza agli anziani. I rappresentanti dei governi hanno votato con 396 voti favorevoli, 16 contrari e 63 astenuti la Convenzione che prevede la tutela dei diritti dei lavoratori domestici. In questo modo gli Stati che ratificheranno la Convenzione saranno obbligati a rispettare alcuni standard per chi lavora nelle case. Tra questi: orari di lavoro dignitosi, con almeno 24 ore consecutive di riposo, contratti chiari, tutela della sicurezza sul lavoro, rispetto dei diritti e dei principi fondamentali che regolano il lavoro.
L’adozione della Convenzione non significa che questa verrà applicata immediatamente dagli Stati, infatti per questo occorre la ratifica. Per questa ragione la segretaria generale della Confederazione sindacale internazionale (Ituc) ha chiesto all’Ilo di spingere gli Stati alla ratifica, affinché la Convenzione diventi legge.
Attualmente ci sono 53 milioni di lavoratori domestici ufficiali, ma le stime ne prevedono almeno il doppio considerando chi non ha un contratto regolare. Di questi 53 milioni, l’83% è donna, spesso giovane e straniera.
venerdì 27 maggio 2011
Nuovi posti di lavoro in lombardia in ambito sanitario
La Regione Lombardia ha dato il via a 95 assunzioni per gli ospedali di Lecco e Merate, così suddivise: 41 infermieri, 6 tecnici, 3 unità di riabilitazione, 8 operatori socio-sanitari, 5 tecnici, un assistente sociale , 5 amministrativi e 26 dirigenti, di cui 6 primari. Inizieranno quindi i concorsi per i direttori del Pronto Soccorso di Lecco e Merate, di Ortopedia, di Neurorianimazione, di Anatomia patologica e dell’ufficio acquisti. Successivamente verrà pubblicato un concorso anche per il primario di Terapia intensiva, ruolo scoperto da meno tempo rispetto agli altri. Per gli altri posti dirigenziali vengono cercati: 5 medici internisti, 4 chirurghi, 4 nel settore materno infantile, 2 psichiatri, 2 anestesisti, 2 sanitari ospedalieri e un responsabile della direzione sanitaria.
Maggiori informazioni sul sito dell'Ospedale di Lecco.
Maggiori informazioni sul sito dell'Ospedale di Lecco.
giovedì 19 maggio 2011
Sicurezza sul lavoro: due progetti della Regione Abruzzo
La Regione Abruzzo investe in comunicazione e formazione per prevenire gli infortuni sul lavoro. Sono sati destinati 1,3 milioni di euro per il progetto Sicurformando, che ha lo scopo di innalzare i livelli di salute e sicurezza nelle piccole e medie imprese abruzzesi. I finanziamenti arrivano da Fondo sociale europeo 2007-2013, una parte dei quali è stata destinata ai settori dell’agricoltura e dell’edilizia, che sono quelli con il tasso di rischio più alto.
L’altro progetto è Sicurlavorando, che si concentra più sull’aspetto formativo, è stato creato con la collaborazione di Abruzzo Lavoro. Lo scopo è quello di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di migliorare la percezione dei rischi, valutare il grado di informazione dei diretti interessati (datori di lavoro e lavoratori), promuovere le consuetudini in materia di sicurezza all’interno dell’ambiente lavorativo e coinvolgere i giovani nell’attività di ricerca e diffusione della sicurezza sul lavoro. Il progetto si articola in tre fasi:
L’altro progetto è Sicurlavorando, che si concentra più sull’aspetto formativo, è stato creato con la collaborazione di Abruzzo Lavoro. Lo scopo è quello di diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di migliorare la percezione dei rischi, valutare il grado di informazione dei diretti interessati (datori di lavoro e lavoratori), promuovere le consuetudini in materia di sicurezza all’interno dell’ambiente lavorativo e coinvolgere i giovani nell’attività di ricerca e diffusione della sicurezza sul lavoro. Il progetto si articola in tre fasi:
- campagna informativa,
- conferimento di marchi distintivi per le aziende virtuose,
- azioni informative per i giovani di scuole e università.
Per maggiori informazioni:
mercoledì 4 maggio 2011
Cuoco perfetto: creatività e tradizione
In questo periodo di crisi economica e lavorativa diventa sempre più difficile per i giovani scegliere una strada che permetta di soddisfare le proprie aspirazioni, ma anche di trovare un lavoro. Fra le professioni che ancora hanno dei posti di lavoro scoperti, c’è quella del cuoco. Come sappiamo l’Italia è un paese ricco di tradizione culinaria e attualmente lo slowfood e la riscoperta delle tradizioni, anche nei ristoranti più famosi e ricercati, va per la maggiore.
Le caratteristiche che deve possedere il cuoco perfetto, oltre alla passione, sono la voglia di sperimentare unita al rispetto delle tradizioni. Le competenze del cuoco spaziano in vari campi: dalla scienza dell’alimentazione all'enogastronomia, per arrivare a dietetica, cucina tradizionale, regionale, nazionale e internazionale.
Nello specifico le cose che deve conoscere sono:
- i principi nutrizionali dei cibi
- le norme di igiene e sicurezza alimentare (protocollo HACCP)
- la normativa antinfortunistica
Per diventare cuoco si può decidere innanzitutto di frequentare la scuola alberghiera, ma se l’età è un po’ più avanzata esistono molti corsi professionali e non. Ad esempio a Vicenza c’è l’Università del Gusto, un marchio di Confcommercio, che propone una serie di attività volte in questo senso, prima fra tutte il Master di Alta Cucina (dalla primavera 2012), aperto a soli 20 allievi e della durata di 800 ore in 5 mesi, a cui seguiranno gli stage in ristoranti di prestigio associati.
Un’altra strada che si può scegliere, ma che potrebbe presentare maggiori difficoltà, è quella di imparare con la pratica. Si inizierà sicuramente con le mansioni più semplici, ma costanza e talento potrebbero premiarvi.
lunedì 14 marzo 2011
Sicurezza sul lavoro, Sicurformando l’Abruzzo
La Regione Abruzzo ha stanziato 1.300.000 euro per il finanziamento di programmi di formazione sulla sicurezza sul lavoro destinati ai lavoratori delle aziende del territorio. Per allestire corsi di formazione, aziendali e interaziendali e formare dipendenti e forza lavoro su quanto previsto dal D.lgs 81/08 Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro. Corsi RLS, corso addetto antincendio, corso primo soccorso, RSPP.
Nome del progetto è Sicurformando. Il bando è riservato a tutte le province della regione. L’Aquila, Teramo, Chieti, Pescara.
Ogni provincia potrà avere a disposizione un quarto della somma totale messa a disposizione dal bando. 325.000 euro per ogni porzione di territorio. Il finanziamento deriva dal Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo per L’Abruzzo 2007 – 2013. Possono concorrere Organismi di Formazione Accreditati o accreditandi in “Formazione Continua” presso la Regione Abruzzo.
Destinatari finali del progetto Sicurformando dipendenti a contratto indeterminato, determinato, atipico (purché abbiano un contratto che copra temporalmente la durata del periodo di formazione.)
Informazioni sul Progetto Speciale Sicurformando sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.
Nome del progetto è Sicurformando. Il bando è riservato a tutte le province della regione. L’Aquila, Teramo, Chieti, Pescara.
Ogni provincia potrà avere a disposizione un quarto della somma totale messa a disposizione dal bando. 325.000 euro per ogni porzione di territorio. Il finanziamento deriva dal Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo per L’Abruzzo 2007 – 2013. Possono concorrere Organismi di Formazione Accreditati o accreditandi in “Formazione Continua” presso la Regione Abruzzo.
Destinatari finali del progetto Sicurformando dipendenti a contratto indeterminato, determinato, atipico (purché abbiano un contratto che copra temporalmente la durata del periodo di formazione.)
Informazioni sul Progetto Speciale Sicurformando sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.
martedì 8 marzo 2011
Sicurezza e benessere sul lavoro per le donne, 8 marzo ANMIL
Trenta Capoluoghi di Provincia. Alessandria, Ancona, Asti, Bergamo, Campobasso e Isernia, Catanzaro, Cremona, Cuneo, Enna, Fermo, Foggia, Grosseto, Latina, Macerata, Massa Carrara, Messina, Perugia, Piacenza, Pistoia, Pordenone, Ragusa, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Siena, Sardegna (Regione), Teramo, Trento, Verona, Vibo Valentia, Viterbo. Città dal nord al sud, dall’ovest all’est d’Italia accompagnate da un’intera regione,
Questo l’elenco delle città, delle amministrazioni locali che stanno festeggiando l’8 marzo insieme all’ANIML. Per celebrare la Giornata Internazionale Della Donna, in un modo tutt’altro che commerciale, se vogliamo poco utile, ma per sottolineare invece quanto il senso della giornata racchiude. La salute della donna, il benessere e il rispetto della donna, che ANMIL affronta dal punto di vista del lavoro. La sicurezza sul lavoro a partire dagli adeguamenti al Testo Unico , il lavoro femminile, il ricordo delle vittime degli incidenti. Diritti e felicità delle donne, a partire dalle corrette condizioni di lavoro e dalla tutela della sicurezza e del benessere sul posto di lavoro stesso.
Sul sito ANMIL il programma completo, il calendario degli appuntamenti per ogni città elencata, disponibile alla pagina Per i cento anni della festa della donna l’ANMIL promuove convegni, conferenze, e incontri in tutta Italia.
Questo l’elenco delle città, delle amministrazioni locali che stanno festeggiando l’8 marzo insieme all’ANIML. Per celebrare la Giornata Internazionale Della Donna, in un modo tutt’altro che commerciale, se vogliamo poco utile, ma per sottolineare invece quanto il senso della giornata racchiude. La salute della donna, il benessere e il rispetto della donna, che ANMIL affronta dal punto di vista del lavoro. La sicurezza sul lavoro a partire dagli adeguamenti al Testo Unico , il lavoro femminile, il ricordo delle vittime degli incidenti. Diritti e felicità delle donne, a partire dalle corrette condizioni di lavoro e dalla tutela della sicurezza e del benessere sul posto di lavoro stesso.
Sul sito ANMIL il programma completo, il calendario degli appuntamenti per ogni città elencata, disponibile alla pagina Per i cento anni della festa della donna l’ANMIL promuove convegni, conferenze, e incontri in tutta Italia.
lunedì 28 febbraio 2011
La sicurezza sul lavoro, campagna informativa Comune Di Roma
Presentata a Roma una nuova campagna sulla sicurezza sul lavoro, per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, dei lavoratori e in particolar modo dei lavoratori del settore edile sui temi riguardanti la salute e la tutela dei lavoratori. La campagna è stata chiamata e si chiamerà “Il lavoro è importante, la sicurezza di più”.
Capofila e promotrice del progetto Roma Capitale, l'Amminstrazione Comunale che ha ideato e relizzato l'iniziativa grazie all'attvità dell'Assessorato alle Attività Produttive e Lavoro, Osservatorio sul Lavoro - Sostegno ed Orientamento al Lavoro.
“Il lavoro è importante, la sicurezza di più” andrà nei quartieri di Roma per comunicare e informare i cittadini su quanto sia indispensabile mantenere ogni accorgimento previsto dalla legge nei riguardi alla sicurezza sul lavoro. Sui ruoli per esempio di rls e datore di lavoro, figure professionali addette alla sicurezza sul lavoro, norme e indumenti a tutela della salute dei dipendenti.
La campagna si articolerà in uno spot audio-video proiettato nel circuito Roma Metropolitane; messaggi pubblicitari sui media, la pubblicazione e diffusione di due opuscoli informativi a titolo “Abc della sicurezza nei cantieri edili e stradali”, “Abc della sicurezza nei cantieri”, distribuiti nei cantieri edili comunali, nei Centri di orientamento, Centri di Formazione Professionale, Uffici Tecnici in Amministrazione, Osservatorio del Lavoro.
Questa la news Lavoro, una campagna d'informazione per la sicurezza riguardante l'iniziativa pubblicata sul sito del Comune Di Roma.
Capofila e promotrice del progetto Roma Capitale, l'Amminstrazione Comunale che ha ideato e relizzato l'iniziativa grazie all'attvità dell'Assessorato alle Attività Produttive e Lavoro, Osservatorio sul Lavoro - Sostegno ed Orientamento al Lavoro.
“Il lavoro è importante, la sicurezza di più” andrà nei quartieri di Roma per comunicare e informare i cittadini su quanto sia indispensabile mantenere ogni accorgimento previsto dalla legge nei riguardi alla sicurezza sul lavoro. Sui ruoli per esempio di rls e datore di lavoro, figure professionali addette alla sicurezza sul lavoro, norme e indumenti a tutela della salute dei dipendenti.
La campagna si articolerà in uno spot audio-video proiettato nel circuito Roma Metropolitane; messaggi pubblicitari sui media, la pubblicazione e diffusione di due opuscoli informativi a titolo “Abc della sicurezza nei cantieri edili e stradali”, “Abc della sicurezza nei cantieri”, distribuiti nei cantieri edili comunali, nei Centri di orientamento, Centri di Formazione Professionale, Uffici Tecnici in Amministrazione, Osservatorio del Lavoro.
Questa la news Lavoro, una campagna d'informazione per la sicurezza riguardante l'iniziativa pubblicata sul sito del Comune Di Roma.
giovedì 24 febbraio 2011
Sicurezza dei lavoratori sulle strade, accordo INAIL Polizia
INAIL e Polizia di Stato hanno firmato un accordo operativo per contrastare gli incidenti stradali che ogni anno coinvolgono lavoratori che vanno e vengono dal posto di lavoro. Un protocollo d’intesa per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro a partire da quelli che accadono nel tragitto che separa ogni lavoratore dalla propria abitazione.
L’accordo arriva dalla constatazione di un dato pesante: “Più della metà dei morti sul lavoro (54%) è dovuto alla circolazione di mezzi e veicoli”. Numeri impressionanti che rivelano quanto la strada sia micidiale, e nel caso di discussioni inerenti il lavoro e la sicurezza sul lavoro, a volte poco presa in considerazione.
L’iniziativa congiunta che ora INAIL e Polizia di Stato hanno intavolato, riguarderà progetti e programmi di formazione e sensibilizzazione. Si vuol far crescere la cultura della sicurezza stradale tramite campagne di comunicazione e informazione. Destinate in particolar modo agli ambienti professionali e alle associazioni di categoria, ai propri adempimenti nella sicurezza sul lavoro e nella tutela della salute dei lavoratori.
"Oggi il lavoro della Polizia Stradale si svolge anche all'interno dei luoghi di lavoro, oltre che sulla strada", ha commentato l’accordo il Prefetto Manganelli - "L'attenzione al fenomeno degli incidenti sul lavoro, sottolineata costantemente anche dal presidente della Repubblica, ha determinato infatti un rinnovamento della nostra attività". È necessaria un’operazione di sensibilizzazione “del mondo del lavoro attraverso un linguaggio che sia il più efficace per spiegare i comportamenti a rischio. Sono particolarmente soddisfatto dell'intesa con INAIL: ancora una volta si è trattato di confermare un modello di sicurezza partecipata e condivisa con tutti coloro che possono contribuire ad elevare gli standard di prevenzione sulle nostre strade e all'interno dei luoghi di lavoro".
La news INAIL e Polizia di Stato insieme contro gli infortuni sulla strada è pubblicata sul sito INAIL
L’accordo arriva dalla constatazione di un dato pesante: “Più della metà dei morti sul lavoro (54%) è dovuto alla circolazione di mezzi e veicoli”. Numeri impressionanti che rivelano quanto la strada sia micidiale, e nel caso di discussioni inerenti il lavoro e la sicurezza sul lavoro, a volte poco presa in considerazione.
L’iniziativa congiunta che ora INAIL e Polizia di Stato hanno intavolato, riguarderà progetti e programmi di formazione e sensibilizzazione. Si vuol far crescere la cultura della sicurezza stradale tramite campagne di comunicazione e informazione. Destinate in particolar modo agli ambienti professionali e alle associazioni di categoria, ai propri adempimenti nella sicurezza sul lavoro e nella tutela della salute dei lavoratori.
"Oggi il lavoro della Polizia Stradale si svolge anche all'interno dei luoghi di lavoro, oltre che sulla strada", ha commentato l’accordo il Prefetto Manganelli - "L'attenzione al fenomeno degli incidenti sul lavoro, sottolineata costantemente anche dal presidente della Repubblica, ha determinato infatti un rinnovamento della nostra attività". È necessaria un’operazione di sensibilizzazione “del mondo del lavoro attraverso un linguaggio che sia il più efficace per spiegare i comportamenti a rischio. Sono particolarmente soddisfatto dell'intesa con INAIL: ancora una volta si è trattato di confermare un modello di sicurezza partecipata e condivisa con tutti coloro che possono contribuire ad elevare gli standard di prevenzione sulle nostre strade e all'interno dei luoghi di lavoro".
La news INAIL e Polizia di Stato insieme contro gli infortuni sulla strada è pubblicata sul sito INAIL
martedì 22 febbraio 2011
Sicurezza delle donne sul lavoro,convegno Cagliari
Si terrà il 22 febbraio a Cagliari il seminario "Tutela della salute e la sicurezza sul lavoro in un’ottica di genere", incontro organizzato da ASL 8 di Cagliari e la sezione regionale INAIL.
Il seminario è stavo convocato per affrontare i temi della sicurezza sul lavoro e in particolare della sicurezza delle donne. Un dibattito che riguarderà i dettami del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.lgs 81/08 in merito a incolumità dei dipendenti, benessere fisico e psicologico della persona. Stress lavoro correlato e vita di un lavoratore in azienda.
Temi cruciali nel dibattito inerente il lavoro e la sua necessità di sicurezza, affrontanti però da un punto di vista femminile. Concentrando l’attenzione su come e in che quantità le difficoltà di tutti i lavoratori si modifichino nel caso in cui questi siano donne, un’analisi di un aspetto delicato e di fondamentale importanza.
La differenza tra uomo e donna, finalmente non intesa come discriminante, è una variante di studio sulla quale gli organismi e le istituzioni europee invitano a discutere e riflette. Per un miglioramento delle condizioni di lavoro di ambo i sessi e per un miglioramento della condizione della donna lavoratrice.
Questa la news Formazione su salute e sicurezza sul lavoro in un'ottica di genere pubblicata sul sito dei sistema informativo del lavoro della Regione Sardegna.
Il seminario è stavo convocato per affrontare i temi della sicurezza sul lavoro e in particolare della sicurezza delle donne. Un dibattito che riguarderà i dettami del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.lgs 81/08 in merito a incolumità dei dipendenti, benessere fisico e psicologico della persona. Stress lavoro correlato e vita di un lavoratore in azienda.
Temi cruciali nel dibattito inerente il lavoro e la sua necessità di sicurezza, affrontanti però da un punto di vista femminile. Concentrando l’attenzione su come e in che quantità le difficoltà di tutti i lavoratori si modifichino nel caso in cui questi siano donne, un’analisi di un aspetto delicato e di fondamentale importanza.
La differenza tra uomo e donna, finalmente non intesa come discriminante, è una variante di studio sulla quale gli organismi e le istituzioni europee invitano a discutere e riflette. Per un miglioramento delle condizioni di lavoro di ambo i sessi e per un miglioramento della condizione della donna lavoratrice.
Questa la news Formazione su salute e sicurezza sul lavoro in un'ottica di genere pubblicata sul sito dei sistema informativo del lavoro della Regione Sardegna.
lunedì 7 febbraio 2011
Sicurezza sul lavoro, nasce il Comitato UNI
È nato pochi giorni fa a Roma il Comitato Sicurezza dell’UNI Ente nazionale italiano di unificazione . Il comitato avrà funzioni di indirizzo in riferimento alla legislazione riguardante la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Nel lavoro, nel lavoro domestico e nelle attività ricreative.
Il Comitato sarà coordinato dal Presidente INAIL Marco Fabio Sartori, che sarà al vertice di un organo consultivo composto da imprenditori, rappresentanti della pubblica amministrazione, rappresentanti delle organizzazioni unitarie di lavoratori e consumatori.
La struttura cheavrà compiti di osservazione e consulenza sicurezza sul lavoro sarà articolata in quattro sottocomitati che si occuperanno rispettivamente di salute e sicurezza sul lavoro; sicurezza domestica e nelle attività di tempo libero; sicurezza finanziaria; sicurezza previdenziale.
giovedì 27 gennaio 2011
Sicurezza sul lavoro, proroga scadenza riduzione tasso INAIL
L’Inail ha prorogato fino al 28 febbraio il termine per la per la presentazione della richiesta di riduzione del tasso medio di “tariffa INAIL”, destinato alle aziende che si sono segnalate e che hanno effettuato ogni intervento necessario per la sicurezza del posto di lavoro, e per la salute dei lavoratori. Richiesta di riduzione del tasso segnalata sul post di questo blog I Lavoratori del 2010 lo scorso del 21 gennaio.
Ricordiamo citando lo stesso nostro post che "L’Inail prevede incentivi per aziende fino a 500 lavoratori che hanno attuato interventi nel campo della prevenzione degli infortuni. Incentivi per corretti adempimenti sicurezza sul lavoro, corretta formazione del personale sulla sicurezza sul lavoro, aggiornamento RSPP datore di lavoro, aggiornamento primo soccorso, insomma tutte le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro previste dal D.lgs 81/08".
Riproponiamo il modulo di domanda incentivi tasso medio (formato PDf) Inail pubblicato sul sito dell'istituto.
Ricordiamo citando lo stesso nostro post che "L’Inail prevede incentivi per aziende fino a 500 lavoratori che hanno attuato interventi nel campo della prevenzione degli infortuni. Incentivi per corretti adempimenti sicurezza sul lavoro, corretta formazione del personale sulla sicurezza sul lavoro, aggiornamento RSPP datore di lavoro, aggiornamento primo soccorso, insomma tutte le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro previste dal D.lgs 81/08".
Riproponiamo il modulo di domanda incentivi tasso medio (formato PDf) Inail pubblicato sul sito dell'istituto.
lunedì 24 gennaio 2011
Sicurezza sul lavoro, dall'INAIL 750 milioni entro il 2013
750 milioni di euro, questa l'entità del finanziamento totale che Inail ha comunicato di voler erogare entro il 2013 alle aziende per la sicurezza sul lavoro. Altri bandi ci saranno, altre gare per mettere la propria azienda in regola con quanto previsto dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, per creare programmi di formazione sicurezza sul lavoro, messa a norma di impianti e personale.
I bandi di gara analoghi a quello del famoso Click Day in cui l’istituto previdenziale aveva emesso 60 milioni di euro. "Entro il 2013, il budget che potremo mettere a disposizione verrà incrementato fino a circa 750 milioni e sono certo che, grazie anche agli sforzi comuni che sapremo sviluppare, potremo dare un'ulteriore accelerazione al miglioramento dell'andamento infortunistico in Italia e alla diffusione nel Paese di un'autentica cultura della prevenzione" - ha comunicato Sartori, Presidente INAIL.
Ricordiamo che durante l'ultimo ci furono lamentele e discussioni per black out della connessione dovuto a un sovraffollamento dei contatti. "L'INAIL riconosce alcuni disagi tecnici manifestati" - ha continuato Sartori - "garantisco però il nostro impegno totale per fare in modo che i problemi segnalati non si verifichino più".
La notizia "Sartori: con il Click day abbiamo restituito realmente e in fretta risorse alle imprese" è pubblicata sul sito Inail.
I bandi di gara analoghi a quello del famoso Click Day in cui l’istituto previdenziale aveva emesso 60 milioni di euro. "Entro il 2013, il budget che potremo mettere a disposizione verrà incrementato fino a circa 750 milioni e sono certo che, grazie anche agli sforzi comuni che sapremo sviluppare, potremo dare un'ulteriore accelerazione al miglioramento dell'andamento infortunistico in Italia e alla diffusione nel Paese di un'autentica cultura della prevenzione" - ha comunicato Sartori, Presidente INAIL.
Ricordiamo che durante l'ultimo ci furono lamentele e discussioni per black out della connessione dovuto a un sovraffollamento dei contatti. "L'INAIL riconosce alcuni disagi tecnici manifestati" - ha continuato Sartori - "garantisco però il nostro impegno totale per fare in modo che i problemi segnalati non si verifichino più".
La notizia "Sartori: con il Click day abbiamo restituito realmente e in fretta risorse alle imprese" è pubblicata sul sito Inail.
venerdì 21 gennaio 2011
Sicurezza sul lavoro, riduzione tasso INAIL
C’è tempo ancora fino al 31 gennaio 2011 per inviare all’Inail la pratica per richiedere la riduzione del premio assicurativo previsto dagli incentivi per la sicurezza sul lavoro.
L’Inail prevede incentivi per aziende fino a 500 lavoratori che hanno attuato interventi nel campo della prevenzione degli infortuni. Incentivi per corretti adempimenti sicurezza sul lavoro, corretta formazione del personale sulla sicurezza sul lavoro, aggiornamento RSPP datore di lavoro, insomma tutte le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro previste dal D.lgs 81/08.
Questo il modulo di domanda per gli incentivi (formato PDf) Inail pubblicato sul sito dell'istituto.
L’Inail prevede incentivi per aziende fino a 500 lavoratori che hanno attuato interventi nel campo della prevenzione degli infortuni. Incentivi per corretti adempimenti sicurezza sul lavoro, corretta formazione del personale sulla sicurezza sul lavoro, aggiornamento RSPP datore di lavoro, insomma tutte le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro previste dal D.lgs 81/08.
Questo il modulo di domanda per gli incentivi (formato PDf) Inail pubblicato sul sito dell'istituto.
giovedì 20 gennaio 2011
Test antidroga autisti, ora validi anche in Alto Adige.
A partire da venerdì 21 gennaio entrerà in vigore in Alto Adige l’obbligo di test antidroga per autisti, camionisti, conducenti di nave, treno, mezzi pubblici, mulettisti, gruisti, escavatoristi, controllori di volo.
L’obbligo arriva a ratificare l’accordo previsto dalla conferenza Stato Regione del 2007 chiamato “Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei lavoratori con mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi”.
Accertamenti tossicodipendenza lavoratori da eseguire al momento dell’assunzione, periodicamente, a campione, a intervalli di massimo due anni, o in qualsiasi momento in caso di sospetto.
Previste dalle analisi, esami delle urine, e in alcuni del capello. Il dipendente dovrà essere informato con un preavviso non superiore a un giorno. Se risultato positivo andrà verso la sospensione e successivi accertamenti fino alla segnalazione al territoriale Sert.
Il testo completo della norma Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei lavoratori con mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi è sul sito della Conferenza Stato Regioni.
L’obbligo arriva a ratificare l’accordo previsto dalla conferenza Stato Regione del 2007 chiamato “Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei lavoratori con mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi”.
Accertamenti tossicodipendenza lavoratori da eseguire al momento dell’assunzione, periodicamente, a campione, a intervalli di massimo due anni, o in qualsiasi momento in caso di sospetto.
Previste dalle analisi, esami delle urine, e in alcuni del capello. Il dipendente dovrà essere informato con un preavviso non superiore a un giorno. Se risultato positivo andrà verso la sospensione e successivi accertamenti fino alla segnalazione al territoriale Sert.
Il testo completo della norma Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei lavoratori con mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi è sul sito della Conferenza Stato Regioni.
giovedì 23 dicembre 2010
Sicurezza del lavoro negli ambienti inquinati, circolare ministeriale
Il Ministero del Lavoro ha pubbicato la circolare 42/2010 in materia sicurezza sul lavoro nei cantieri e dovunque siano riscontrabili presenze di sostanze inquinanti. Obiettivo del ministero è quello di rafforzare la tutela dei lavoratori che operano in ambienti confinanti (cisterne, serbatoi, stive, impianti di depurazione, cunicoli..).
Spetta da ora alle Direzioni Provinciali del Lavoro la disposizione tempestiva di piani di intervento, programmando controlli negli appalti di maggior rilievo di cu i DPL riferiranno agli organi di vigilanza territoriali che procederanno a loro volta ad eseguire rigorosi controlli sulla corretta, l'aggiornamento valutazione rischi e la completa redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali, DUVRI.
La circolare ha inoltre chiarito prassi da seguire riguardo le misure di prevenzione e protezione adottate per l’efficienza dei sistemi di emergenza predisposti, la formazione e informazione rivolte ai lavoratori in materia.
Il testo completo della Sicurezza sul lavoro negli ambienti sospetti di inquinamento è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro.
Spetta da ora alle Direzioni Provinciali del Lavoro la disposizione tempestiva di piani di intervento, programmando controlli negli appalti di maggior rilievo di cu i DPL riferiranno agli organi di vigilanza territoriali che procederanno a loro volta ad eseguire rigorosi controlli sulla corretta, l'aggiornamento valutazione rischi e la completa redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali, DUVRI.
La circolare ha inoltre chiarito prassi da seguire riguardo le misure di prevenzione e protezione adottate per l’efficienza dei sistemi di emergenza predisposti, la formazione e informazione rivolte ai lavoratori in materia.
Il testo completo della Sicurezza sul lavoro negli ambienti sospetti di inquinamento è pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro.
martedì 14 dicembre 2010
Vittime di infortuni sul lavoro, fondo di sostegno da ANMIL e Comune di Milano
Anmil e Comune di Milano hanno emesso un bando per acceder al fondo a sostegno delle vittime di infortuni sul lavoro e dei loro familiari. Un fondo che consinste in 100 mila euro complessivi, che verranno distribuiti in erogazioni che non potranno superare i 1.000 euro per ogni voce di rimborso prevista.
I richiedenti/beneficiari devono essere residenti a Milano e nel corso dell’anno 2010 non devono aver usufruito di altri benefici assistenziali. Possono accedere al bando: le vittime degli infortuni sul lavoro e i loro familiaristranieri in regola con il permesso di soggiorno.
Queste le tipologie di spese che possono essere rimborsate:
I richiedenti/beneficiari devono essere residenti a Milano e nel corso dell’anno 2010 non devono aver usufruito di altri benefici assistenziali. Possono accedere al bando: le vittime degli infortuni sul lavoro e i loro familiaristranieri in regola con il permesso di soggiorno.
Queste le tipologie di spese che possono essere rimborsate:
- le spese sostenute per interventi medico-riabilitativi conseguenti e correlati all’infortunio e per interventi di assistenza domiciliare private;
- le spese straordinarie in particolare quelle sostenute per il reinserimento o inserimento lavorative;
- le spese sostenute relativamente a tasse d'iscrizioni, rette di frequenza, acquisto di libri di testo, acquisto; di ausili scolastici per studenti diversamente abili, servizio mense, abbonamento per uso scolastico al servizio di trasporto, attività formative, sportive o ricreative;
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