martedì 14 giugno 2011

Stress lavoro correlato: indicatori, test, sintomi

Lo stress non viene considerato una malattia, ma questo non significa che non crei problemi fisici e psicologici. Sempre più si sta diffondendo quello che viene definito stress da lavoro correlato, legato cioè all’attività lavorativa. Questo tipo di stress non fa distinzioni, ne soffrono i dirigenti, per i troppi compiti che hanno da portare a termine, ma anche i precari, a causa dell’incertezza di cui è costellata la loro vita.

Gli indicatori dello stress da lavoro correlato non sono circoscrivibili, ma in generale si hanno alcuni sintomi comuni. A livello fisico lo stress può causare cardiopatie, disturbi gastroenterici, respiratori, locomotori e della qualità del sonno. Più evidenti sono i sintomi comportamentali: insicurezza, indecisione, meno capacità di giudizio, suscettibilità, difficoltà nei rapporti interpersonali, assuefazione da alcool e fumo e disturbi nel comportamento alimentare. A livello psicologico c’è una riduzione dell’attenzione, irritabilità, ansia, crisi depressive, crisi di pianto, autocritica eccessiva, pessimismo, cattivo umore generale.

In ogni caso il datore di lavoro deve correre ai ripari e assicurare la salute dei suoi dipendenti. Per questa ragione l’INAIL dal 19 maggio ha pubblicato online un manuale di valutazione dello stress da lavoro correlato, corredato di schede di valutazione, sia preliminare che approfondita, che possono essere usate in tutte le aziende. La valutazione preliminare serve a farsi un quadro generale della situazione, se da questa emergono dei fattori di rischio occorre effettuare un’analisi approfondita e adottare delle misure correttive, che emergono dall’interrogazione diretta dei dipendenti tramite questionario.

Le misure principali da prendere in considerazione riguardano la riduzione della pressione suoi lavoratori, creare orari lavorativi adeguati e un divisione dei compiti equa. Il lavoratore invece deve cominciare ad avere un atteggiamento di accettazione e se non basta deve scomporre i problemi in maniera da affrontarne un po’ per volta. È importante anche avere un’alimentazione corretta e praticare un’attività fisica in maniera regolare, perché così si liberano endorfine, che migliorano l’umore generale

martedì 7 giugno 2011

Sei stressato?Verificalo con StressCheck.

Un popolare spot diceva “C’è un app per tutto” e alla fine è vero, perché c’è un’applicazione anche per valutare il livello di stress da lavoro correlato. La legge vuole che il datore di lavoro verifichi il livello di stress dei propri dipendenti, ma se proprio non vi fidate del vostro capo potete utilizzare Stress Check. È un'utile applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch da scaricare direttamente da iTunes e in maniera del tutto gratuita.

Ma come funziona? Basta rispondere a 20 domande, ognuna ha il suo punteggio e la loro somma vi dà il livello generale di stress. In più l'applicazione è in grado di dirvi in quale ambito della vostra vita risiedono le maggiori fonti di stress indicandovi di quale tipo soffrite, i suoi sintomi e come potete combatterlo. L’ultima versione, 1.4, vi permette di salvare il punteggio ottenuto e monitorare i cambiamenti, si spera in meglio, del vostro stile di vita e del livello di stress a cui siete sottoposti. Pagando una piccola cifra avrete a disposizione anche dei video di Office Yoga e degli esercizi di meditazione, i primi sono ideati appositamente per essere svolti in spazi piccoli, come appunto l’ufficio; i secondi invece servono per il rilassamento profondo e per ricevere una carica di ottimismo.

Il software è prodotto da AIIR LLC sulla base di una serie di ricerche scientifiche in questo campo

lunedì 6 giugno 2011

Sicurezza sul lavoro: concorso "Luoghi di lavoro sani e sicuri"

EU- OSHA, l’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro, ha annunciato la terza edizione di “Luoghi di lavoro sani e sicuri”, un concorso cinematografico dedicato alla sicurezza sul lavoro.
Il 10 luglio è il termine massimo di presentazione dei lavori, che verranno giudicati da una giuria internazionale composta da esperti di cinema e di sicurezza sul lavoro durante il DOK Festival di Lipsia.
Il vincitore riceverà un premio di 8000€ e 1000 copie del suo film verranno distribuite nelle sale di tutta Europa.

Il tema del film devono essere i rischi che le persone corrono svolgendo il proprio lavoro. Altri temi possono essere i diritti dei lavoratori, la salute, la sicurezza sul lavoro, gli effetti dei cambiamenti politico-economici sul mondo del lavoro. Il premio verrà concesso a chi riuscirà a promuovere un dibattito sull’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, portando un nuovo punto di vista del tema scelto, utilizzando una tram,a avvincente, personaggi caratterizzati e qualità cinematografiche elevate in termini di fotografia, suono e montaggio.

Il vincitore dell’edizione del 2010 è stato il regista cecoTomas Kudrna con All That Glitters, che narra la storia di un operaio di una miniera per l'estrazione dell'oro.

Maggiori info

venerdì 3 giugno 2011

HACCP all'Università Cattolica di Roma

Dal 23 al 25 Giugno all’Università Cattolica di Roma si parla di sicurezza alimentare con il corso “HACCP, controllo e autocontrollo dei prodotti alimentari”. L’HACCP è infatti una certificazione obbligatoria per tutte le aziende che manipolano o producono alimenti e chiunque desideri lavorare in questo ambito deve seguire un corso di formazione.

In particolare alla Cattolica si parlerà delle fasi di vita di un alimento, come prevenire patologie derivanti da una 
conservazione errata, come funziona il metodo HACCP e molto altro ancora.

Il corso è destinato agli operatori del settore sanitario e alimentare (Responsabili del Controllo Ufficiale, consulenti delle Aziende per l’Autocontrollo) che desiderano approfondire questi temi. Possono inoltre presentare domanda di partecipazione i laureati in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche e Farmaceutiche, Fisica, Chimica, Scienze e Tecnologie Alimentari, Tecniche della Prevenzione in Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Dietista ed i titolari di Diploma Universitario.

mercoledì 1 giugno 2011

Donne medico: report scioccante dell'ordine dei medici

A quanto pare neanche le donne medico possono sentirsi tranquille. Il report “Donne medico: indagine su lavoro e famiglia, stalking e violenza” dell’Ordine dei medici di Roma parla da solo, già dal titolo.

Addirittura il 46,4% delle donne medico afferma di essere stata molestata almeno una volta in ambito lavorativo, il che di per sé è scioccante, se non fosse che a volte queste molestie vengono proprio dai superiori. Neanche l’ambito medico, dove il rispetto dell’essere umano dovrebbe essere massimo, si salva di questi episodi disdicevoli. Naturalmente non è sufficiente l’umiliazione e la sofferenza che derivano da una violenza sul luogo di lavoro, infatti i danni si ripercuotono su tutta la vita di queste donne, che a volte lasciano il lavoro, che si trovano sotto stress e che addirittura cambiano stile di vita. Sempre dal sondaggio le più colpite sono donne tra i 35 e i 54 anni, nubili, separate e divorziate, quindi che appaiono più deboli e indifese. Nonostante tutto, unica nota positiva, il 60% di loro afferma di amare la propria professione, almeno quello!