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giovedì 16 ottobre 2014

La formazione per gli autisti

La sicurezza per i lavoratori del settore trasporti è un mondo a parte rispetto a quello che può riguardare la sicurezza in ufficio. La tipologia dei rischi che corre un autista è completamente diversa rispetto ad un impiegato d’ufficio, per questo la formazione per gli autisti implica un lavoro dedicato ai rischi che nello specifico corrono i lavoratori di questo settore.

Proprio per la tipologia di lavoro, anche la formazione non è semplice, dal momento che questi lavoratori non stazionano in un luogo preciso, ma per loro caratteristica si muovono spesso. Per questo un attento studio e gestione dei rischi può già essere un buon punto di partenza per la sicurezza.

Prima di tutto è bene sapere a chi si rivolge la formazione per gli autisti. I destinatari sono i lavoratori del settore trasporti, quindi autisti di camion e furgoni, di macchine e autobus o pulman, ma anche corrieri in moto e bicicletta. I rischi principali che corrono i lavoratori del settore trasporto sono rischi fisici, come i problemi legati alle vibrazioni o ai rumori, esposizioni a polveri o fumi di scarico, ma anche situazioni climatiche rischiose. Inoltre altri rischi sono legati alla stanchezza e alle molestie.

Attraverso la formazione per autisti si possono ridurre i rischi a vantaggio del lavoratore ma anche dell’azienda. Infatti con una gestione attenta della sicurezza sulle strade dei lavoratori, diminuiscono i giorni di lavoro persi a causa di infortuni, i veicoli ritirati dalle strade per delle riparazione ed infine gli ordini vengono evasi in modo regolare.

giovedì 25 agosto 2011

Come si fa a diventare promoter

Molti giovani, specialmente ragazze, magari mentre studiano all’università o nell’attesa di trovare un impiego fisso, decidono di fare il promoter. Per fare questo lavoro basta iscriversi a un’agenzia di servizi e aspettare di essere contattati. È un lavoro molto flessibile, che spesso occupa solo i fine settimana e si concilia bene con altre attività, come appunto lo studio. I clienti che si rivolgono alle agenzie a volte richiedono dei requisiti fisici, come altezza e taglia, o anche conoscenze specifiche, come quella delle lingue. Infatti il compito principale di un promoter è interfacciarsi con il pubblico, proponendo prodotti o servizi. In base alla promozione l’agenzia (o il cliente) vi fornirà il materiale necessario, come la divisa e i gadget. A inizio giornata viene consegnato un brief con le spiegazione e i dettagli da dare, a fine giornata solitamente va compilato un report con i risultati del lavoro svolto.
Fra i vari luoghi in cui si potrebbe svolgere l’attività di promoter ci sono i supermercati e proprio per questa ragione la legge, il D.Lgs. 193/07, richiede il possesso dell’attestato HACCP per addetti che non manipolano alimenti. Per ottenere questo attestato è sufficiente seguire un corso HACCP online, che vi farà risparmiare tempo e denaro permettendovi di sostenere il test necessario al conseguimento dell’attesto direttamente su internet.

giovedì 4 agosto 2011

I Tesori Nascosti dell'Anmil

La sicurezza sul lavoro, e lo si può ripetere fino alla noia, è fondamentale in ogni azienda. Purtroppo il fenomeno degli infortuni non è ancora stato arginato, è per questa ragione che l’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) ha messo in piedi il progetto“Tesori Nascosti… percorsi di ricerca e sviluppo delle competenze professionali e personali di infortunati sul lavoro”. Un percorso di orientamento e consulenza per chi ha subito un incidente sul lavoro. Il progetto ha avuto inizio nel luglio 2010, siamo ora giunti al primo anno di sperimentazione e, grazie agli ottimi risultati raggiunti, si è passati alla fase operativa.

I tesori nascosti del titolo del progetto sono i talenti inutilizzati posseduti dalle persone rimaste invalide per colpa di un incidente sul lavoro e che grazie all'iniziativa di Anmil potranno tornare a reinserirsi nel mondo del lavoro, attraverso un percorso formativo mirato.

Partecipare al progetto è molto semplice, basta iscriversi al sito web di Anmil e accedere all’area dedicata. L'utente da solo, oppure con il supporto di un operatore Anmil, potrà poi effettuare un’analisi delle potenzialità e dei fabbisogni, dandogli così modo di trovare una strada lavorativa, magari completamente diversa da quella di origine, ma comunque adatta alle sue caratteristiche. Una volta indirizzato l’utente potrà cominciare un percorso formativo apposito, supportato anche da un’assistenza psicologica.

venerdì 22 luglio 2011

Sicurlandia, imparare la sicurezza sul lavoro giocando

Nella primavera 2012 a Fiesole, nell’area ANPIL (Area naturale protetta di interesse locale) del Monte Ceceri, inizieranno i lavori per Sicurlandia, il parco didattico dedicato ai bambini e al loro apprendimento della prevenzione e della sicurezza sul lavoro imparando anche, attraverso il gioco, i segreti di mestieri antichi, quali la lavorazione della pietra serena.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Toscana, con 60 mila euro e verrà realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali e dal “Centro per la Studio delle condizioni di Rischio e di Sicurezza e per lo sviluppo delle Attività di Protezione Civile ed Ambientale” (CESPRO).
Il progetto si compone di tre aspetti principali:

  • realizzazione di un laboratorio all'aperto per il recupero di manufatti realizzati con la pietra serena, abbinato all'insegnamento del rispetto per l'ambiente, la salute e la sicurezza sul lavoro.
  • Realizzazione di un percorso didattico, che parte da Sicurlandia e arriva a Fiesole, attraversando i boschi e percorrendo uno dei due sentieri già esistenti, lungo i quali saranno realizzati dei punti di sosta dove i ragazzi potranno giocare e imparare nozioni sull'ambiente, la salute e la sicurezza.
  • Realizzazione del progetto secondo i criteri di sostenibilità, salvaguardia ambientale e risparmio energetico.

giovedì 7 luglio 2011

Porta Futuro per giovani e imprese della Provincia di Roma

Nasce una nuova struttura della Provincia di Roma rivolta ai giovani e al loro futuro, si chiama "Porta Futuro" e si trova a Testaccio. È uno spazio di 1800 mq, dotato di strumenti tecnologici e software all’avanguardia. Il personale è formato per dare assistenza personalizzata a chi si rivolgerà al centro. Infatti lo scopo principale è creare una vera e propria porta di comunicazione fra i giovani in cerca di lavoro e le imprese del territorio. Il centro è aperto dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19 e il venerdì e sabato dalle 10 alle 22, con possibilità di apertura domenicale in caso di eventi.

Per i ragazzi offrirà orientamento e formazione, con percorsi mirati per la crescita personale e la carriera lavorativa. Le attività saranno programmate con orari dinamici e per moduli, includendo anche eventi serali e modularità. Per le imprese, invece, aiuterà nella compilazione dei Business Plan e nell’analisi statistica a medio e lungo termina, offrirà inoltre consulenza per la sicurezza e per accedere alle opportunità offerte dalla Provincia e dalle altre Istituzioni.

giovedì 30 giugno 2011

Sicurezza sul lavoro a Roma: questionario datori di lavoro

Novità sulla sicurezza sul lavoro a Roma e nel Lazio. Il 21 luglio Luigi Abate, presidente della commissione speciale “Sicurezza e prevenzione degli infortuni suoi luoghi di lavoro” ha presentato il questionario di autovalutazione per i datori di lavoro. Lo scopo è quello di valutare le reali conoscenze dei datori di lavoro in merito alla sicurezza sul lavoro, in modo che dall’analisi dei risultati si possano sviluppare delle proposte di prevenzione adeguate. Il primo passo che bisognerebbe effettuare è riconoscere al datore di lavoro, lo status di lavoratore speciale, che possiede cioè dei doveri e dei diritti diversi da quelli degli altri lavoratori e per questa ragione necessita di una formazione ad hoc. Proprio per questa ragione si sta pensando di organizzare degli specifici percorsi formativi dedicati ai datori di lavoro.

venerdì 3 giugno 2011

HACCP all'Università Cattolica di Roma

Dal 23 al 25 Giugno all’Università Cattolica di Roma si parla di sicurezza alimentare con il corso “HACCP, controllo e autocontrollo dei prodotti alimentari”. L’HACCP è infatti una certificazione obbligatoria per tutte le aziende che manipolano o producono alimenti e chiunque desideri lavorare in questo ambito deve seguire un corso di formazione.

In particolare alla Cattolica si parlerà delle fasi di vita di un alimento, come prevenire patologie derivanti da una 
conservazione errata, come funziona il metodo HACCP e molto altro ancora.

Il corso è destinato agli operatori del settore sanitario e alimentare (Responsabili del Controllo Ufficiale, consulenti delle Aziende per l’Autocontrollo) che desiderano approfondire questi temi. Possono inoltre presentare domanda di partecipazione i laureati in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Scienze Agrarie, Scienze Biologiche e Farmaceutiche, Fisica, Chimica, Scienze e Tecnologie Alimentari, Tecniche della Prevenzione in Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Dietista ed i titolari di Diploma Universitario.

mercoledì 4 maggio 2011

Cuoco perfetto: creatività e tradizione

In questo periodo di crisi economica e lavorativa diventa sempre più difficile per i giovani scegliere una strada che permetta di soddisfare le proprie aspirazioni, ma anche di trovare un lavoro. Fra le professioni che ancora hanno dei posti di lavoro scoperti, c’è quella del cuoco. Come sappiamo l’Italia è un paese ricco di tradizione culinaria e attualmente lo slowfood e la riscoperta delle tradizioni, anche nei ristoranti più famosi e ricercati, va per la maggiore. 

Le caratteristiche che deve possedere il cuoco perfetto, oltre alla passione, sono la voglia di sperimentare unita al rispetto delle tradizioni. Le competenze del cuoco spaziano in vari campi: dalla scienza dell’alimentazione all'enogastronomia, per arrivare a dietetica, cucina tradizionale, regionale, nazionale e internazionale. 
Nello specifico le cose che deve conoscere sono:
  • i principi nutrizionali dei cibi
  • le norme di igiene e sicurezza alimentare (protocollo HACCP)
  • la normativa antinfortunistica
Per diventare cuoco si può decidere innanzitutto di frequentare la scuola alberghiera, ma se l’età è un po’ più avanzata esistono molti corsi professionali e non. Ad esempio a Vicenza c’è l’Università del Gusto, un marchio di Confcommercio, che propone una serie di attività volte in questo senso, prima fra tutte il Master di Alta Cucina (dalla primavera 2012), aperto a soli 20 allievi e della durata di 800 ore in 5 mesi, a cui seguiranno gli stage in ristoranti di prestigio associati.
Un’altra strada che si può scegliere, ma che potrebbe presentare maggiori difficoltà, è quella di imparare con la pratica. Si inizierà sicuramente con le mansioni più semplici, ma costanza e talento potrebbero premiarvi.

martedì 3 maggio 2011

Addetto primo soccorso: comunicare con il 118

Come sappiamo le aziende, ai sensi dell'art. 18 e 43 del D.Lgs. 81/2008, hanno l'obbligo di far seguire un corso di formazione di primo soccorso ad almeno un loro dipendente, che acquisirà la carica di addetto al primo soccorso dell'azienda.
Fra i vari compiti che l’addetto deve essere in grado di svolgere c’è quello di comunicare in maniera chiara con il 118, affinché possa intervenire in maniera tempestiva. Innanzitutto, prima di effettuare la chiamata, occorre verificare che il luogo dell’incidente sia idoneo all’arrivo dell’ambulanza e al relativo soccorso sul posto,  il numero esatto di infortunati e se sono coscienti o meno e infine, se possibile, va constatata la causa dell’incidente.
Quando si chiama occorre mantenere la calma e rispondere nella maniera più esaustiva possibile alle domande che l’Operatore telefonico della Centrale Operativa 118 (infermiere) pone. In particolare vanno comunicati:
  • Nome, cognome, recapito telefonico.
  • Il luogo dove ci si trova, compreso di indirizzo e/o qualsiasi altro riferimento.
  • Le informazioni che riguardano il numero e la situazione degli infortunati.
  • La causa dell’incidente, se si conosce.
  • Se è stata effettuata la rianimazione cardio-polmonare e a opera di chi.

Il telefono va riagganciato solo quando lo dirà l’operatore e la linea andrà tenuta libera per ogni eventuale comunicazione.

lunedì 2 maggio 2011

Fiera Ambiente Lavoro: 13^ edizione, dal 3 al 5 maggio 2011 a Bologna

Dal 3 al 5 maggio 2011 si terrà la 13^ edizione della Fiera Ambiente Lavoro, presso il Quartiere Fieristico di Bologna. È l’appuntamento più importante del nostro Paese, nell’ambito della sicurezza negli ambienti di lavoro. L’obiettivo dell’evento, sin dalla sua prima edizione, è quello di anticipare i temi che influenzeranno il settore, oltre che radicare una vera e propria cultura della sicurezza, basata sull’applicazione delle leggi sul lavoro: l´art. 41 Cost, l´art. 2087 del Codice Civile, il D. Lgs. n. 626/1994, e il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro.
Saranno presenti 6 aree espositive: Sicurezza, Igiene, Protezione personale, Qualità del lavoro, Servizi, Promozione e gestione. Ad esse sono stati affiancati sei progetti speciali: Ambiente sicuro, che si occupa della promozione all’attenzione verso il territorio; Luoghi sicuri, che si focalizza sugli infortuni nei luoghi non prettamente manifatturieri (luoghi di svago, di formazione, di spostamento); Qualità lavoro, che punta sui nuovi fattori che determinano la qualità aziendale, tra cui il benessere fisico, intellettuale e psicologico dei lavoratori; In sic (Intrinsecamente sicuro), che si incentra sulla realizzazione e promozione di macchine progettate secondo i criteri della sicurezza integrata; No fire, che rivolge la sua attenzione a tutto il campo dell’antincendio; Strade sicure, che pone l’attenzione sul tema della sicurezza stradale.

Sul sito di Ambiente Lavoro è possibile reperire maggiori informazioni, oltre che il programma completo dei convegni. Per chi volesse partecipare il costo del biglietto è di 15,00€ per 3 giorni di fiera (dalle 9.00 alle 18.30), la riduzione, costo del biglietto 10,00€, è riservata a studenti che presentino la tessera universitaria e a chi ha effettuato la registrazione online.

venerdì 25 febbraio 2011

Sicurezza sul lavoro nell’agricoltura, nuovo piano in Sardegna

Nasce in Sardegna il progetto "Sicurezza in Agricoltura", un’iniziativa voluta dalla Regione destinata al controllo e ad aumentare le attività di monitoraggio sugli aspetti riguardanti la sicurezza dei lavoratori agricoli.

A capo del progetto lo Spresal il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro istituito sull’isola.  Gli obiettivi sui quali si fonda l’operato futuro del progetto sono quelli della riduzione dell’incidenza degli infortuni nel territorio, monitorare sui corretti adeguamenti al Testo Unico sulla Sicurezza a cui le aziende sono soggette. Adeguamenti e adempimenti indispensabili per la tutela dell’incolumità dei lavoratori.

Tra le iniziative previste, programmi di formazione sulla sicurezza sul lavoro destinati al personale tecnico di sindacati e associazioni di categoria, campagne di sensibilizzazione e informazione destinate alle aziende.

Il progetto "Sicurezza in Agricoltura" fa parte dell’intero piano prevenzione 2010-2012 che la Regione Sardegna ha messo in atto per la sicurezza sul lavoro.

Questa la news infortuni: sicurezza in agricoltura, progetto regionale in Sardegna, pubblicata sul sito INAIL.

martedì 1 febbraio 2011

La sicurezza sul lavoro sui banchi delle scuole bresciane

Parte a Brescia la quarta edizione del progetto “Il lavoro a scuola. Amministrazioni Pubbliche in rete per la diffusione tra i giovani della cultura del lavoro regolare e tutelato”, organizzato da Ufficio Scolastico Provinciale, INAIL, INPS, Asl di Vallecamonica, la Provincia di Brescia e destinato a scuole superiori e centri di formazione professionale.

Obiettivo la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi riguardanti il lavoro e la sicurezza sul lavoro. Cenni del D.lgs 81/08 Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, formazione sicurezza sul lavoro, nuove figure professionali addette alla sicurezza e poi ricerca e avvio all’occupazione, inserimento al lavoro.

Il progetto parte in questi giorni di febbraio e durerà fino a maggio. Coinvolgerà venticinque scuole superiori e undici centri di formazione professionale. 3.100 gli studenti interessati.


Il comunicato generale del progetto Il lavoro a scuola. Amministrazioni Pubbliche in rete per la diffusione tra i giovani della cultura del lavoro regolare e tutelato pubblicato su PAQ – per una pubblica amministrazione di qualità.

lunedì 24 gennaio 2011

Sicurezza sul lavoro, dall'INAIL 750 milioni entro il 2013

750 milioni di euro, questa l'entità del finanziamento totale che Inail ha comunicato di voler erogare entro il 2013 alle aziende per la sicurezza sul lavoro. Altri bandi ci saranno, altre gare per mettere la propria azienda in regola con quanto previsto dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, per creare programmi di formazione sicurezza sul lavoro, messa a norma di impianti e personale.

I bandi di gara analoghi a quello del  famoso Click Day in cui l’istituto previdenziale aveva emesso 60 milioni di euro. "Entro il 2013, il budget che potremo mettere a disposizione verrà incrementato fino a circa 750 milioni e sono certo che, grazie anche agli sforzi comuni che sapremo sviluppare, potremo dare un'ulteriore accelerazione al miglioramento dell'andamento infortunistico in Italia e alla diffusione nel Paese di un'autentica cultura della prevenzione" - ha comunicato Sartori, Presidente INAIL.

Ricordiamo che durante l'ultimo ci furono lamentele e discussioni per black out della connessione dovuto a un sovraffollamento dei contatti. "L'INAIL riconosce alcuni disagi tecnici manifestati"  - ha continuato Sartori -  "garantisco però il nostro impegno totale per fare in modo che i problemi segnalati non si verifichino più".

La notizia "Sartori: con il Click day abbiamo restituito realmente e in fretta risorse alle imprese" è pubblicata sul sito Inail.

martedì 16 novembre 2010

La formazione sulla sicurezza sul lavoro

La formazione sulla sicurezza sul lavoro è la chiave per mettere al sicuro il capitale umano di un’azienda ed è un elemento fondamentale in materia di sicurezza sul lavoro, divenendo  indispensabile, oltreché obbligatoria, con il D.Lgs. 81/2008, e attraverso il più recente D.Lgs 106/2009 è stata ampliata la sua  sfera di applicazione. Con il decreto appena citato si ribadisce  l’obbligo per il lavoratore quanto per il datore di lavoro, a seguire dei corsi di formazione in materia di sicurezza. Il datore di lavoro in particolare dovrà essere in grado di operare in qualità responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Allo scopo di promuovere l’informazione tra lavoratori e datori di lavoro, la legge prevede l’obbligo di seguire corsi di formazione per la sicurezza per entrambe le categorie. Sia per quanto riguarda i corsi per i lavoratori che per i corsi RSSP destinati ai datori di lavoro, possono essere organizzati presso la sede dell’azienda oppure essere seguiti direttamente online, in entrambe i casi, a conclusione del corso gli allievi dovranno sostenere un test per il conseguimento dell’attestato. La prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro prevede l’obbligo formativo, informativo ed eventualmente di addestramento per tutto il personale aziendale. La formazione è prevista come facoltativa invece solo per i collaboratori familiari e per i liberi professionisti, ma in questo caso il costo grava direttamente su di essi.